

I social sempre più ostacolo – o tentazione – per il format del trono classico di “Uomini e Donne”. Dopo l’ennesimo caso portato alla luce da Ciro Solimeno serve un cambiamento per impedire altre situazioni simili future?
Facebook, Instagram, TikTok. Sono solo tre dei social più noti di oggi, usatissimi dai più giovani e non solo. Ormai il loro utilizzo è sempre più presente, dal login per le app ai voti per alcuni programmi televisivi (come non citare, ad esempio, i fantomatici ‘cuoricini’ di ‘Ballando con le stelle’…).
I social sono sempre più parte integrante della quotidianità e, nelle ultime ore, sono stati al centro di un caso legato a “Uomini e Donne“. Ciro Solimeno, attualmente tronista ‘in carica’ nel people show di Maria De Filippi, ha deciso di fare una confessione (a scoppio ritardato) rivelando che, durante il trono di Martina – mentre lui era un corteggiatore – si era sentito in gran segreto con la ragazza, lontano dalle telecamere e all’oscuro della redazione.
In passato avevamo affrontato il tema dei social – legati alla trasmissione – per parlare di come le tempistiche della messa in onda potessero essere modificate in casi eccezionali. Per evitare di ‘freezare’ i social dei diretti interessati per settimane (essendo anche ormai esterni al programma), il confronto tra Ciro, Martina, Gianmarco e Cristina era stato mandato in onda a poche ore dalla registrazione, il giorno dopo.
E così, il pubblico a casa veniva aggiornato in tempo reale e i ragazzi in studio potevano continuare a postare e condividere tutto, senza rischi di spoiler o di aggiornamenti legati a quanto era avvenuto durante il faccia a faccia.
Inutile e impossibile ignorare i social, in alcuni casi. E il caso recentissimo di Ciro e della sua confessione tardiva, ha esposto nuovamente questo ‘tallone d’Achille’ del trono classico. A Uomini e Donne i corteggiatori scendono in studio e possono sentire i tronisti solamente durante la registrazione o nelle esterne (se vengono scelti per l’incontro). Qualsiasi altro contatto sarebbe vietato.
@unshow.it Uomini e Donne: Ciro confessa di essersi sentito e visto in segreto con Martina durante il suo percorso passato da corteggiatore nel programma. E dice di voler lasciare il trono… #tv #uominiedonne
E usiamo il condizionale perché, oltre al caso di Ciro, altre situazioni simili erano avvenute in passato a “Uomini e Donne”.

Uno dei casi più eclatanti e recenti riguarda Michele Longobardi. Fu ufficialmente cacciato dal programma nel gennaio 2025 dopo che la redazione aveva scoperto l’utilizzo di profili social fake per chattare privatamente con le sue corteggiatrici. Nonostante le iniziali scuse, il tronista non è riuscito a fornire giustificazioni valide, portando alla fine del suo percorso.
Vi fu anche il caso di Joele Milan, allontanato da Maria De Filippi dopo che era stato sorpreso a suggerire a una corteggiatrice (Ilaria) di sentirsi su Instagram. Durante un ballo in studio, Joele sussurrò alla corteggiatrice Ilaria di aggiungerlo su Instagram tramite un amico comune per potersi sentire di nascosto. La produzione, avendo i microfoni aperti, registrò tutto e lo invitò a lasciare il programma immediatamente.
E ancora Alessio Pecorelli, allontanato dal programma. Le segnalazioni riguardavano contatti esterni e segnalazioni di avvistamenti fuori dagli studi che hanno compromesso la sua credibilità agli occhi della redazione.
Questi casi mettono alla luce un corto circuiti difficile da controllare e da gestire: i social. Siamo d’accordo che nessuno li costringe a proporsi come tronisti o sperare un’opportunità nel mondo dello spettacolo con questa modalità ma la tentazione di creare un account finto e sperare di riuscire a comunicare con corteggiatore/corteggiatrice rimane alta. E anche il rischio che tutto questo possa mettere in discussione la forza stessa (e la limpidezza dei protagonisti) del trono classico.
Il tronista è un elemento chiave di “Uomini e Donne” ma, forse, bisognerebbe pensare ad una alternativa che possa permettere una maggiore libertà e arginare eventuali trucchi per contatti esterne. Nel trono over, ovviamente, non esistono queste limitazioni e la conoscenza può essere gestire liberamente, tra incontri o telefonate.
E se dopo la fusione delle due puntate – inizialmente separate – tra trono over e classico, si tentasse di unire anche la gestione delle conoscenze alla pari? Perché i social sono sempre più in agguato…







