

Stop! Border Control: Roma Fiumicino, la serie cult di DMax, in onda ogni venerdì, in prima serata, a partire dalle 21:25, è diventato un fenomeno social a tutti gli effetti con tantissime visualizzazioni, numerosissimi commenti, svariate reaction da parte dei più famosi Youtuber italiani. I membri della polizia giudiziaria dell’aeroporto di Fiumicino sono diventati delle vere proprie star. Quali sono le ragioni di un successo senza precedenti?
Giunto alla quarta stagione (in onda, ogni venerdì, in prima serata su DMax), Stop! Border Control: Roma Fiumicino è, sicuramente, la serie rivelazione degli ultimi mesi. Complice il passaparola dei fan, il format, nel giro di poco tempo, è diventato un vero e proprio cult con numeri da capogiro. Durante e subito dopo la messa in onda, i social sono presi completamente d’assalto. Il canale Youtube di DMax, in poche ore, raggiunge visualizzazioni stratosferiche. I commenti sui casi di ogni episodio si sprecano. E anche i poliziotti sono diventate delle vere e proprie star, riconoscibili e dediti al proprio lavoro per far valere la giustizia di fronte ad ogni sorta di reato.
Le ragioni di tale successo sono semplici: tutti viaggiamo in aereo per lavoro o piacere personale, conosciamo a memoria le stringenti regole da seguire e le possibili infrazioni in base di mancanza osservazione. Il linguaggio aeroportuale, da tempo, è entrato a far parte della nostra quotidianità. E quando qualcuno trasgredisce la legge, in una specie di catarsi collettiva, godiamo nel vedere puniti i trasgressori dagli uomini di legge che hanno il duro compito di riportare il colpevole sulla retta via, a volte, anche con il carcere.
Cos è Stop! Boarding Control: Roma Fiumicino e quando va in onda su DMax?
La serie, giunta alla quarta stagione, va in onda, è in prima Tv assoluta su DMAX canale 52, ogni venerdì, in prima serata, alle 21:25. Le repliche si possono vedere su DMAX principalmente su discovery+, la piattaforma streaming ufficiale di Warner Bros Discovery. Ma anche sul sito ufficiale www.dmax.it
Prodotta da Omava per Warner Bros. Discovery, in collaborazione con Aeroporti di Roma e distribuita da Adr Distribution, la serie si compone di 12 episodi da 60 minuti ciascuno e offre una vista esclusiva al terminal della Capitale e alle operazioni di controllo, mostrando le strategie adottate per garantire la sicurezza dei passeggeri e contrastare crimini e traffici illeciti.
Un viaggio esclusivo dietro le quinte del più grande aeroporto d’Italia, per raccontare da vicino il lavoro quotidiano della Polizia di Stato impegnata nella sicurezza dei passeggeri e del personale. In ogni puntata, si svelano le tecniche ingegnose per il trasporto di droga, stratagemmi di contrabbando e le difficoltà quotidiane legate ai passaggi di frontiera. Il programma mette in luce la complessità del lavoro svolto dietro le linee di sicurezza, tra casi concreti e operazioni straordinarie.
Negli ultimi episodi, andati in onda, una donna si è finta incinta per nascondere la droga. Oppure una coppia di amanti che ha tentato di nascondere gli stupefacenti in alcun sex toys. O, infine, c’è chi è finito in ospedale per una aver ingerito gli ovuli contenenti a sostanze stupefacenti. Grossa attenzione all’immigrazione illegale nel nostro Paese con documenti contraffatti, visti scaduti e tratte sospette. E ai furti al duty free dopo i controlli di routine prima dell’imbarco.
I protagonisti di Stop! Border Control: Roma Fiumicino sono attori?
I trasgressori, all’interno della serie, salvo sporadiche eccezioni, sono visibili (e riconoscibili) in volto. Non sappiamo se, al momento, esista (o meno) un veto che protegga la privacy di chi commette un reato abbastanza rilevante penalmente anche sul piccolo schermo. Come altri trasmissioni, a carattere giudiziario, sorge il dubbio che si possa trattare di attori o figuranti che si prestano a ‘recitare’ la scena realmente accaduta. Sul web, a tal proposito, sono state esaminate le più svariate ipotesi. Ve ne proponiamo una (Qui, il video):
“Guardando attentamente la trasmissione un dettaglio molto curioso. Quando i poliziotti arrestano lo spacciatore, gli fanno firmare il verbale di perquisizione. Arresto e sequestro della sostanza. Ma non è che, sotto sotto, in quei verbali, c’è un piccolo consenso per la registrazione e la messa in onda delle immagini? Detto in parole semplici, ma non è che, in uno di quei verbali, c’è anche la liberatoria? Quello lo sapranno solamente quei poliziotti”
Quali sono i compiti della polizia giudiziaria in aeroporto?
La polizia giudiziaria, in aeroporto, svolge diversi compiti per la sicurezza dei viaggiatori: attua controlli di frontiera su persone (e gli oggetti trasportati), coordina l’attività investigativa su reati commessi in aeroporto, e sicurezza (procedendo, in caso di reati, a denuncia e, in alcuni casi, alla detenzione in carcere). Attraverso indagini e ricerca di prove, interviene e punisce ogni tipo di illecito penale all’interno dell’area aeroportuale (come il traffico di droga, furti, immigrazione clandestina).






