

Tutto quello che devi sapere su Ballando con le stelle 2025: i concorrenti della ventesima edizione, i maestri, i giudici, i ballerini per una notte protagonisti di questa stagione
Venti anni. Un traguardo che, nel panorama volatile e spietato della televisione moderna, equivale a un’era geologica. Ballando con le Stelle si appresta a celebrare questo anniversario non con una semplice retrospettiva nostalgica, ma con un’edizione, la ventesima, che si preannuncia come la più ambiziosa, discussa e strategicamente costruita della sua storia. Quella del 2025 non sarà una stagione come le altre; è la dichiarazione d’intenti di Milly Carlucci, la sua affermazione definitiva del potere culturale e mediatico di un format che ha saputo evolversi senza mai tradire la sua essenza.
L’attesa è scandita da tre pilastri narrativi che promettono di infiammare il dibattito pubblico per l’intero autunno. Il primo, e più fragoroso, è il “terremoto mediatico” rappresentato dall’arrivo in pista di Barbara D’Urso, un evento che trascende il talent show per diventare un capitolo cruciale nella recente storia della televisione italiana. Il suo ritorno sul piccolo schermo, proprio sulla rete ammiraglia della Rai, è una mossa calcolata per catalizzare l’attenzione e preparare il terreno a scontri epici.
Infine, la costruzione di un cast che appare come un capolavoro di ingegneria televisiva, un mosaico di personalità esplosive, storie di riscatto e icone pop, assemblato con un unico obiettivo: generare conversazione, conflitto e, soprattutto, spettacolo. La ventesima edizione di Ballando con le Stelle si profila come una stagione-manifesto, progettata per dimostrare che, anche dopo due decenni, la pista da ballo dell’Auditorium Rai del Foro Italico è ancora il centro gravitazionale del sabato sera italiano.
I protagonisti del 2025 – il cast stellare della ventesima edizione
Il cast è il cuore di ogni edizione di Ballando con le Stelle. Per il suo ventesimo anniversario, Milly Carlucci ha assemblato una compagnia di concorrenti che non è solo un elenco di nomi famosi, ma un’architettura narrativa studiata per creare dinamiche esplosive, percorsi emozionanti e un costante dibattito mediatico. Ogni concorrente porta con sé una storia, un potenziale e un ruolo preciso in questo grande spettacolo.
Barbara D’Urso: Il Ritorno della Regina e la Sfida Annunciata
- Profilo: Per quasi due decenni, Barbara D’Urso è stata il volto onnipresente e dominante del daytime di Mediaset. La sua uscita improvvisa e controversa dall’azienda nel 2023 ha lasciato un vuoto e ha generato un’enorme curiosità sul suo futuro. La sua partecipazione a Ballando non è solo il suo grande ritorno in televisione, ma un evento mediatico di prima grandezza. È una mossa che la riposiziona al centro della scena, su un palco prestigioso come quello di Rai 1, dopo un anno di silenzio vissuto, per sua stessa ammissione, come un “divorzio” e una “improvvisa mancanza”.
- Potenziale in pista: Sebbene non sia conosciuta come ballerina, i suoi punti di forza sono innegabili: una presenza scenica magnetica, decenni di esperienza nella gestione della diretta televisiva e una capacità innata di creare un legame con il pubblico. A 67 anni, la sua sarà una sfida fisica, ma soprattutto emotiva.
- La dinamica chiave: La sua presenza innesca inevitabilmente quella che è già stata definita la sfida dell’anno: il confronto diretto con la giurata Selvaggia Lucarelli. Si tratta di uno scontro tra due titani della comunicazione, due donne dal carattere forte e dalle personalità mediatiche agli antipodi. Le scintille del passato, come la battuta di Lucarelli (“sono contenta che balli, basta che non presenti più”), preannunciano un duello verbale che potrebbe dominare ogni puntata, offrendo a D’Urso la piattaforma perfetta per il suo riscatto mediatico.
Andrea Delogu: La Conduttrice Versatile alla Prova del Ballo
- Profilo: Andrea Delogu è una delle figure più eclettiche e apprezzate del panorama Rai. La sua carriera spazia dalla conduzione televisiva (La porta magica) e radiofonica alla scrittura e alla recitazione. Un dettaglio cruciale del suo passato è l’esperienza come ballerina nel corpo di ballo di Mai dire domenica a inizio carriera , un fattore che le conferisce un potenziale vantaggio tecnico.
- Potenziale in pista: La sua familiarità con il palcoscenico e la sua passata esperienza nella danza la posizionano come una delle concorrenti da battere. Tuttavia, ha scelto di presentarsi con ironia, scherzando sulla sua presunta incapacità di ballare nel video di annuncio (“Ma senti chi parla, perché tu balli tesoro?“). La sua storia personale, cresciuta nella comunità di San Patrignano, aggiunge uno strato di profondità e determinazione al suo personaggio.
- La dinamica chiave: Essendo un volto di punta della Rai, la sua performance sarà osservata con particolare attenzione. La sua sfida sarà quella di superare l’immagine di professionista impeccabile per mostrare una vulnerabilità e un’emotività che possano conquistare il pubblico, evitando di essere percepita come la “preferita” della rete.
Marcella Bella: L’icona della musica con il carattere di fuoco
- Profilo: Marcella Bella è un monumento della musica italiana. Dal suo esordio a Sanremo nel 1972 con l’inno generazionale “Montagne verdi”, ha attraversato decenni di musica con una voce potente e una personalità inconfondibile. Soprannominata “Cespuglio” per la sua chioma ribelle, ha sempre mantenuto un’immagine di donna forte e determinata.
- Potenziale in pista: A 72 anni, la sua forza risiederà nell’interpretazione, nella presenza scenica e nell’eleganza. La sua dichiarazione d’intenti (“Proverò ad essere tosta, forte però con un po’ di leggerezza e soprattutto con tanto cuore“) delinea perfettamente il suo arco narrativo: quello di una grande artista che si mette in gioco con coraggio e passione.
- La dinamica chiave: Il suo carattere indomito e il suo temperamento siciliano la rendono una candidata ideale per scontri memorabili con la giuria. Le interazioni con Guillermo Mariotto e Selvaggia Lucarelli sono attese con grande trepidazione, poiché Marcella Bella non è una persona incline a subire passivamente i giudizi. Incarna l’archetipo della “diva” del cast.
Nancy Brilli: L’Attrice Sofisticata e la Sfida Personale
- Profilo: attrice di grande talento e popolarità, Nancy Brilli vanta una carriera quarantennale tra cinema d’autore, commedie di successo e fiction televisive. La sua partecipazione è una vittoria per Milly Carlucci, che la corteggiava da anni. Questo la rende una delle concorrenti più attese e prestigiose dell’edizione.
- Potenziale in Pista: la sua esperienza attoriale le conferisce una grande capacità interpretativa, fondamentale per dare vita alle coreografie. Ha definito la sua partecipazione come una “gara con me stessa“, suggerendo un percorso di crescita personale e di superamento dei propri limiti.
- La dinamica chiave: Il suo racconto si concentrerà probabilmente sull’uscire dalla propria “comfort zone”. Dopo un’esperienza breve a Pechino Express , Ballando le offre l’opportunità di mostrarsi al pubblico in una veste inedita, più intima e vulnerabile. Il suo percorso potrebbe seguire il classico e amatissimo filone della donna affermata che si riscopre attraverso la sfida del ballo.
Maurizio Ferrini (La Signora Coriandoli): La Maschera e il Volto
- Profilo: Maurizio Ferrini è un comico e attore la cui carriera è indissolubilmente legata al suo alter ego, la Signora Emma Coriandoli. Nata negli anni ’90 a Domenica In, la casalinga romagnola con la sua iconica frase “Non capisco, ma mi adeguo” è diventata un personaggio cult della televisione italiana, recentemente tornato alla ribalta grazie a Che Tempo Che Fa.
- Potenziale in pista: La sua partecipazione introduce un elemento di assoluta novità. Ballerà Maurizio Ferrini, la Signora Coriandoli, o un ibrido dei due? Questa ambiguità offre un potenziale comico e performativo enorme, ma rappresenta anche una sfida unica per i giudici.
- La Dinamica Chiave: Il suo sarà un viaggio metatelevisivo sui temi dell’identità e della performance. La giuria dovrà confrontarsi con un quesito inedito: come si giudica un personaggio? La sua presenza garantisce momenti di leggerezza e nostalgia, ma potrebbe anche rivelare il lato più malinconico e riflessivo dell’attore dietro la maschera.
Rosa Chemical: La Provocazione Scende in Pista
- Profilo: Rapper e cantautore, Rosa Chemical (pseudonimo di Manuel Franco Rocati) si è imposto sulla scena musicale per il suo stile eclettico, la sua estetica fluida e le sue performance provocatorie. La sua notorietà è esplosa a Sanremo 2023, grazie al brano “Made in Italy” e al discusso bacio con Fedez, che lo ha consacrato come uno degli artisti più discussi del momento.
- Potenziale in pista: È un performer nato, con un’energia e una presenza scenica che potrebbero scuotere le fondamenta tradizionali del ballo da sala. Il suo motto per l’occasione, “Chi dorme non piglia pesci e, soprattutto, non va a Ballando con le stelle”, rivela un approccio competitivo e determinato.
- La dinamica chiave: È stato scelto per essere l’elemento di rottura, l’agente del caos creativo. Le sue esibizioni, i suoi look e le sue dichiarazioni sono destinate a diventare un punto focale di ogni puntata, generando dibattito e probabili attriti con la parte più tradizionalista della giuria e del pubblico. Rappresenta la modernità e la fluidità che sfidano la classicità.
Francesca Fialdini: La padrona di casa Rai si mette in Gioco
- Profilo: Conduttrice di punta di Rai 1, Francesca Fialdini è un volto amato e rassicurante del pomeriggio domenicale con il suo programma Da noi… a ruota libera. La sua partecipazione la vedrà impegnata in un tour de force, protagonista del weekend della rete ammiraglia sia come conduttrice che come concorrente.
- Potenziale in Pista: Ha affrontato l’annuncio con grande autoironia, dichiarando apertamente di non saper ballare (“non distinguo una rumba da una salsa“). Questo la posiziona perfettamente per un arco narrativo di trasformazione: da principiante impacciata a ballerina sicura di sé.
- La Dinamica Chiave: Il suo percorso sarà incentrato sulla vulnerabilità. Il pubblico, abituato a vederla nel ruolo di controllo della conduttrice, la scoprirà come allieva, con tutte le difficoltà e le insicurezze del caso. Questo tipo di narrazione, basata sulla crescita e sul superamento dei propri limiti, è storicamente uno dei più efficaci e amati dal pubblico di Ballando.
Martina Colombari: l’atleta nascosta dietro la bellezza
- Profilo: Ex Miss Italia, attrice e modella, Martina Colombari ha costruito una carriera solida e versatile. Negli ultimi anni, è diventata anche un’icona del benessere, documentando sui social la sua incredibile dedizione all’allenamento fisico, con routine intense e una disciplina ferrea.
- Potenziale in Pista: Dal punto di vista fisico, è probabilmente la concorrente più preparata in assoluto. La sua forza, la sua tonicità e la sua abitudine alla fatica le conferiscono un vantaggio competitivo enorme, rendendola una delle favorite d’obbligo sin dalla prima puntata.
- La Dinamica Chiave: La sua sfida sarà di natura artistica: dovrà dimostrare di saper trasformare la potenza atletica in grazia, eleganza ed espressione emotiva. La giuria, consapevole del suo potenziale fisico, la giudicherà con un metro di valutazione più severo fin dall’inizio, aspettandosi da lei un livello di eccellenza immediato.
Fabio Fognini: Dritto, rovescio… e via col liscio!
- Profilo: Noto a livello internazionale come uno dei tennisti italiani più talentuosi e carismatici, Fabio Fognini si è sempre distinto per il suo gioco aggressivo e per il temperamento passionale. Abituato alla pressione dei grandi tornei e a una disciplina ferrea, il suo approdo in un contesto come quello di Ballando con le Stelle rappresenta una svolta inedita nella sua carriera.
- Potenziale in pista: Da un lato, ha un fisico da atleta e una resistenza pazzesca. A livello di muscoli e coordinazione, non è messo male. Il problema è che passare dal lottare per un punto al fare una rumba sensuale non è proprio la stessa cosa. La vera sfida sarà trasformare la sua energia da campo da tennis in grazia ed eleganza. Vedremo se riuscirà a fare il “break” anche con la tecnica.
- La dinamica chiave: Il suo punto di forza narrativo sarà l’interazione con la giuria. Abituato a un ambiente sportivo con regole chiare, il tennista si troverà a confrontarsi con i giudizi soggettivi dei maestri. Il suo carattere schietto e la sua emotività potrebbero generare confronti accesi e memorabili, specialmente con i giudici più diretti come Selvaggia Lucarelli, rendendolo uno dei personaggi più imprevedibili e magnetici di questa edizione.
Filippo Magnini: Dalla vasca da bagno alla pista da ballo!
- Profilo: Il “super” nuotatore, ex campione del mondo nel 100m stile libero. Abituato a vincere e a stare sotto i riflettori, non solo per le medaglie ma anche per la sua vita sentimentale (ricordi i gossip?). Insomma, è uno che sa stare in mezzo alla gente e non ha paura di mettersi in gioco.
- Potenziale in pista Da atleta, ha un fisico scolpito e una coordinazione da paura, che in acqua gli ha permesso di essere un fulmine. Il problema è che l’eleganza che serve in piscina è molto diversa da quella richiesta in pista. La sua sfida sarà passare dalla potenza orizzontale del nuoto alla verticalità e alla grazia del ballo. Vedremo se riuscirà a tenere la stessa “bracciata” anche a ritmo di musica.
- Dinamica chiave: Filippo è un personaggio molto sicuro di sé, abituato a dominare la scena. Questa sua sicurezza potrebbe essere un’arma a doppio taglio con la giuria. Potrebbe conquistare tutti con il suo carisma, ma anche apparire troppo “perfettino” e ricevere critiche proprio per la sua mancanza di vulnerabilità. Insomma, si giocherà tutto non solo con i passi, ma anche con la sua personalità.
Tabella: Il cast di Ballando con le Stelle 2025 a colpo d’occhio
Concorrente VIP | Professione/Notorietà | Maestro/a di Ballo | Punti di Forza Previsti | Potenziale Narrativo |
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Barbara D’Urso | Conduttrice TV iconica | (Non annunciato) | Presenza scenica, esperienza live, carisma | Il grande ritorno, il riscatto mediatico, lo scontro con la giuria |
Andrea Delogu | Conduttrice TV/Radio, scrittrice | (Non annunciato) | Esperienza pregressa nel ballo, professionalità | La favorita tecnica, la sfida di mostrare vulnerabilità |
Marcella Bella | Cantante leggendaria | (Non annunciato) | Carattere forte, capacità interpretativa | La diva indomita, lo scontro generazionale con la giuria |
Nancy Brilli | Attrice di cinema e teatro | (Non annunciato) | Capacità attoriali, eleganza | La sfida personale, il mettersi in gioco dopo una lunga carriera |
Maurizio Ferrini | Comico (La Signora Coriandoli) | (Non annunciato) | Comicità, originalità, effetto nostalgia | Il gioco della maschera, la performance metatelevisiva |
Rosa Chemical | Rapper e performer | (Non annunciato) | Presenza scenica, stile unico, energia | L’agente del caos, la rottura degli schemi, la provocazione |
Francesca Fialdini | Conduttrice TV | (Non annunciato) | Empatia, autoironia, legame con il pubblico Rai | La trasformazione, da “imbranata” a ballerina |
Martina Colombari | Attrice, ex Miss Italia | (Non annunciato) | Preparazione atletica, disciplina, forza fisica | L’atleta che deve diventare artista, la favorita sotto pressione |
Fabio Fognini | Ex tennista | (Non annunciato) | Resistenza e grinta agonistica | La grinta del campione a confronto con la giuria, un vero “Game, set, match” verbale. |
Filippo Magnini | Nuotatore | (Non annunciato) | Fisico scolpito e coordinazione | L’eleganza del campione a confronto con l’umiltà del ballerino principiante |
I Maestri – Angeli Custodi e Strateghi della Pista
Il successo di un concorrente a Ballando con le Stelle dipende in larghissima parte dal maestro di ballo a cui viene abbinato. I professionisti non sono semplici insegnanti, ma coreografi, psicologi, strateghi e co-protagonisti del racconto. Per la ventesima edizione, la produzione ha assemblato un corpo di ballo che bilancia sapientemente l’esperienza dei veterani con l’energia di nuovi talenti, in una mossa che onora il passato del programma e al contempo ne costruisce il futuro.
Il Corpo di Ballo 2025
Il parterre di professionisti per il 2025 vedrà il ritorno di molti volti amati dal pubblico, vere e proprie colonne portanti dello show. Nomi come Anastasia Kuzmina, Alessandra Tripoli, Pasquale La Rocca, Veera Kinnunen, Luca Favilla e Giovanni Pernice garantiscono un altissimo livello tecnico e una profonda conoscenza delle dinamiche del programma. Questi maestri sono esperti non solo nell’insegnare i passi, ma nel costruire coreografie che esaltino i punti di forza dei loro partner VIP e ne mascherino le debolezze, creando performance memorabili.
Il grande ritorno: Simone Di Pasquale in pista
L’annuncio più significativo per il corpo di ballo del ventennale è senza dubbio il ritorno in pista di Simone Di Pasquale. Vincitore della primissima edizione nel 2005 insieme a Hoara Borselli , Di Pasquale è una figura iconica del programma. Dopo alcune stagioni trascorse nel ruolo di commentatore e “tribuno del popolo” a bordo pista , la sua decisione di rimettersi le scarpe da ballo e tornare a competere è un potentissimo omaggio alle origini dello show.
Questo ritorno non è solo una scelta affettiva, ma una mossa strategica precisa: in un’edizione celebrativa, la presenza di uno dei “padri fondatori” del programma crea un ponte diretto con la sua storia, rafforzando il legame emotivo con il pubblico di lunga data.
La nuova leva: chiquito da Sognando… alla Serie A
Se il ritorno di Di Pasquale guarda al passato, l’ingresso di Chiquito nel corpo di ballo ufficiale guarda decisamente al futuro. Chiquito è il vincitore della prima edizione di Sognando… Ballando con le stelle, lo spin-off andato in onda nella primavera del 2025 con l’obiettivo di trovare nuovi talenti della danza da inserire nel programma principale.
La sua promozione diretta nel cast dei maestri è una mossa strategica fondamentale. In primo luogo, legittima lo spin-off, dimostrando che non è un semplice riempitivo di palinsesto, ma un vero e proprio “vivaio” funzionale, una sorta di campionato di Serie B da cui attingere per la massima serie.
In secondo luogo, garantisce un ricambio generazionale, introducendo un volto nuovo e affamato di successo, selezionato attraverso un processo meritocratico e trasparente avvenuto sotto gli occhi del pubblico. La combinazione del veterano Di Pasquale e della matricola Chiquito dimostra una visione a lungo termine per il brand, capace di celebrare la propria eredità mentre coltiva attivamente le stelle del domani.
La giuria e gli opinionisti – I guardiani del tempio (e del conflitto)
La giuria di Ballando con le Stelle è molto più di un semplice organo tecnico di valutazione. È un’entità viva, un cast di personaggi le cui interazioni, i cui giudizi e le cui polemiche sono diventati una componente essenziale e irrinunciabile dello spettacolo. Per la ventesima edizione, la produzione ha scelto di non alterare un equilibrio che si è dimostrato vincente, confermando in blocco la formazione che ha infiammato le ultime stagioni.
Squadra che vince (e litiga) non si cambia
La formula è consolidata e la produzione non ha intenzione di cambiarla. Anche per il 2025, dietro al bancone siederà il quintetto composto da Carolyn Smith, Guillermo Mariotto, Ivan Zazzaroni, Fabio Canino e Selvaggia Lucarelli. Questa decisione sottolinea la consapevolezza che la chimica, spesso esplosiva, di questo gruppo è uno dei motori principali del programma.
Nonostante le voci di un possibile addio di Guillermo Mariotto, che aveva disertato le ultime puntate della scorsa edizione, la sua riconferma assicura la continuità di uno dei volti più iconici e longevi del programma.
A bordo pista: I tribuni e gli opinionisti
A fare da contrappunto alla giuria principale c’è un gruppo di commentatori a bordo pista che svolge un ruolo cruciale. La “giuria popolare”, o i “tribuni del popolo”, composta da Rossella Erra e dagli ex maestri Sara Di Vaira e Simone Di Pasquale (nel suo ruolo delle passate edizioni), ha il compito di difendere le ragioni dei concorrenti e di assegnare parte del tesoretto, agendo spesso come voce della “piazza”. A loro si affianca la presenza fissa di Alberto Matano, conduttore de La vita in diretta, il cui ruolo di “custode del tesoretto” gli conferisce un potere strategico significativo, spesso usato per bilanciare i giudizi a suo dire troppo severi della giuria.
Le grandi novità e le sfide del 2025
La ventesima edizione di Ballando con le Stelle non si limita a celebrare il passato, ma si proietta verso il futuro con potenziali cambiamenti strutturali e una rinnovata determinazione nella competizione televisiva più importante dell’anno: la battaglia degli ascolti del sabato sera.
Il colpo di scena: Paolo Belli concorrente?
L’indiscrezione più clamorosa e potenzialmente rivoluzionaria della vigilia riguarda Paolo Belli. Secondo insistenti voci di corridoio, dopo vent’anni nel doppio ruolo di co-conduttore e leader della Big Band, Belli potrebbe scendere in pista come concorrente.
Se confermata, questa mossa sarebbe un capolavoro di narrazione metatelevisiva. Vedere una figura istituzionale e familiare come Belli nella posizione vulnerabile dell’allievo, sottoposto al giudizio della giuria e alla fatica degli allenamenti, creerebbe un arco narrativo potentissimo. Per il pubblico di lunga data, sarebbe un’occasione per riscoprire una delle colonne portanti dello show sotto una luce completamente nuova, generando un’empatia e un coinvolgimento senza precedenti. Questa mossa trasformerebbe la storia stessa del programma in parte della competizione, un’idea geniale per celebrare un anniversario così importante.
La successione: Federica Pellegrini alla conduzione?
Strettamente legata all’ipotesi di Belli concorrente è la speculazione su chi potrebbe prenderne il posto nella Sala delle Stelle. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Federica Pellegrini, campionessa olimpica e finalista molto amata dell’edizione 2024.
L’eventuale promozione di Pellegrini a un ruolo di conduzione rappresenterebbe un’altra mossa strategica di grande intelligenza. In primo luogo, creerebbe un percorso di carriera interno al “mondo Ballando”, dimostrando che la partecipazione come concorrente può aprire nuove porte professionali all’interno della famiglia Rai. In secondo luogo, premierebbe una delle protagoniste più positive e determinate delle ultime stagioni, consolidando il legame con il pubblico più recente. L’accoppiata di un Belli “degradato” a concorrente e di una Pellegrini “promossa” a conduttrice sarebbe un ribaltamento delle gerarchie che garantirebbe un’enorme curiosità e un rinnovato interesse per le dinamiche interne dello show.
La battaglia del sabato sera: La sfida con i palinsesti concorrenti
La ventesima edizione di Ballando con le Stelle prenderà il via sabato 27 settembre 2025. Questa data la colloca, come da tradizione, in diretta competizione con il colosso di Canale 5, Tú Sí Que Vales, condotto da Maria De Filippi. La battaglia degli ascolti del sabato sera è la più importante e sentita della stagione televisiva, e la Rai schiera il suo programma di punta armato fino ai denti. La scelta di un cast di altissimo profilo, con un nome catalizzatore come Barbara D’Urso, e le potenziali novità dirompenti nel format sono le armi con cui Milly Carlucci intende affrontare e vincere questa sfida.
Il programma si inserisce in un palinsesto autunnale di Rai 1 ricco di titoli forti, soprattutto sul fronte della fiction, con i ritorni attesi di serie come Blanca 3, Màkari 4 e Il Commissario Ricciardi 3. In questo contesto, Ballando con le Stelle è posizionato come il fiore all’occhiello dell’intrattenimento del weekend, l’evento settimanale capace di unire le famiglie e di dominare il dibattito mediatico e social per l’intera durata della sua messa in onda.
L’attesa è finita, che le danze abbiano inizio
La ventesima edizione di Ballando con le Stelle si presenta ai nastri di partenza non come una stagione qualunque, ma come un evento televisivo destinato a lasciare il segno. L’attenta costruzione del cast, che mette insieme pesi massimi della cultura pop come Barbara D’Urso, icone della musica come Marcella Bella e provocatori artistici come Rosa Chemical, è la promessa di una narrazione ricca di colpi di scena e di dinamiche imprevedibili. La conferma di una giuria rodata, il cui talento per la polemica è pari solo alla sua competenza, garantisce che ogni performance sarà seguita da un dibattito acceso, trasformando la gara di ballo in un vero e proprio processo mediatico settimanale.
Il peso emotivo di un anniversario così importante, celebrato con il ritorno alle origini di una figura come Simone Di Pasquale, si fonde con la spinta verso l’innovazione, rappresentata dalle indiscrezioni su un possibile rimescolamento dei ruoli storici tra Paolo Belli e Federica Pellegrini. Questa combinazione di nostalgia e audacia è la cifra stilistica di un programma che ha saputo rimanere rilevante per due decenni. Più che una semplice gara di ballo, Ballando con le Stelle si conferma ancora una volta come un grande romanzo popolare, uno specchio delle passioni, delle ambizioni e delle contraddizioni del Paese. L’attesa è finita: che le luci si accendano, la musica inizi e le danze abbiano inizio.



