

Due carriere diverse ma simili negli ultimi anni. Stefano De Martino e Amadeus non si sono mai incontrati, eppure in Rai hanno deciso che i loro percorsi si devono incrociare sempre, in qualche modo
Ci sono carriere, nel mondo dello spettacolo, che si sovrappongono incredibilmente. Percorsi che, a distanza di anni, sembrano identici e che legano le strade di artisti anche senza alcuna volontà di farlo. Pensate a Stefano De Martino e Amadeus: due personaggi estremamente differenti ma che si stanno ritrovando a vivere negli ultimi anni percorsi molto simili (e chissà che anche gli esiti futuri non siano identici).
Gli esordi extra Rai
Cominciano dagli esordi: sia Amedeo Sebastiani che Stefano De Martino hanno cominciato a muovere i loro primi passi fuori dalla Rai. Amadeus, dopo essersi fatto le ossa in radio, ha debuttato in tv su Mediaset, dove ha affinato le sue abilità da presentatore.
Anche De Martino si è presentato al pubblico su Mediaset ma, a differenza di Amadeus, il suo percorso è cominciato dal talent show per eccellenza, Amici di Maria De Filippi, in cui si è proposto come ballerino. Celebre il commento di Alessandra Celentano, passato alla storia: “Tu farai strada nello spettacolo, ma non come ballerino”.
Per loro… Tutto è possibile
Ovviamente, per ragioni anagrafiche le due carriere non possono dirsi identiche al 100%. Amadeus ha alle spalle decine di programmi Mediaset e Rai, oltre alla radio che ha continuato a fare anche quando, rientrato in Rai, ha dovuto di fatto riconquistare l’affetto del pubblico passo dopo passo.
Un affetto che ama si è lentamente ripreso, da Mezzogiorno in Famiglia alla sua partecipazione da concorrente a Tale e Quale Show. Dopo quest’ultima, in particolare, la Rai si è resa conto di non poterlo tenere ancora relegato al daytime: giunge così il ritorno, dopo anni da L’Eredità, al quiz preserale, con Reazione a Catena (ci fu una parentesi pomeridiana, nel mondo dei quiz, con lo sfortunato Colors). Il quiz estivo permette ad Amadeus di tornare prepotentemente tra i nomi più in voga dei conduttori Rai più amati.
Nel 2015 ecco finalmente il ritorno a una prima serata stabile, su Rai 2, con la prima edizione di Stasera tutto è possibile. Quattro edizioni, fino al 2018, che ri-consacrano Amadeus e conduttore di punta Rai, tanto da affidargli nel 2017 la prestigiosissima fascia dell’access prime time con I Soliti Ignoti, che conduce mentre è impegnato anche con Step.
Nel 2019, a un passo da Sanremo, Ama decide di lasciare Stasera tutto è possibile per dedicarsi di più al preserale della prima rete Rai e poi a Sanremo. E qui avviene il primo incrocio con De Martino: proprio a lui l’azienda decide di affidare il programma cult di Rai 2, dopo averne apprezzato la conduzione in alcuni speciali. E solo la prima sovrapposizione delle due carriere da qui in avanti.
E ora sono Affari Tuoi
I due percorsi scorrono così, in un crescendo di apprezzamenti tecnici e non: De Martino si scopre sempre più presentatore della nuova generazione, moderno ma rispettoso della tradizione; Amadeus diventa il Re di Sanremo, l’uomo del Capodanno Rai e dell’access prime time.
Proprio in questa fascia avviene il secondo scambio tra i due: nel 2023 Ama decide di riportare in tv Affari Tuoi, nonostante le perplessità di alcuni. Eppure, Ama ha ancora ragione: il gioco dei pacchi, che negli anni aveva perso smalto, torna a diventare un appuntamento fisso per milioni di telespettatori.
Complice, va detto, la sua cavalcata sanremese, che gli permette di scandire il conto alla rovescia al Festival giorno dopo giorno, usando i brani dei Big nel corso delle puntate e invitando il vincitore nella prima puntata successiva alla fine della kermesse.
Quando Amadeus, a sorpresa, decide di passare al Nove, nel 2024, la Rai decide di continuare a mandare in onda Affari Tuoi, e di affidarlo proprio a De Martino: ancora una volta le due strade si sovrappongono, permettendo a De Martino di cimentarsi con un appuntamento quotidiano e familiare che cementifica il suo rapporto con il pubblico.
La consacrazione: Sanremo
Arriviamo a oggi: per De Martino, dopo mesi di voci e smentite, ecco l’annuncio -per la prima volta nella storia in diretta durante la finale- della conduzione e direzione artistica del Festival 2027. Sette anni dopo il debutto di Amadeus, anche lui giunge all’Ariston.
Le due carriere tornano a incrociarsi e sovrapporsi, anche in questo caso: e proprio come Amadeus (che lo ha dichiarato più volte), anche De Martino si avvicina all’evento tv e musicale più importante d’Italia dovendo partire da zero, scoprendo passo dopo passo tutti gli iter necessari che un direttore artistico deve seguire prima della prima.
Passato e futuro si incrociano
Le loro carriere non sono mai fotocopie, ma certe traiettorie fanno impressione. Se la storia insegna qualcosa è che il Festival non consacra per caso: premia chi ha fatto gavetta, chi conosce i tempi della tv generalista e chi sa parlare a nonni e nipoti nello stesso minuto.
Ora la palla è di Stefano De Martino. Se il copione continuerà a ricalcare quello di Amadeus lo scopriremo solo vivendo. Ma una cosa è chiara: quando due percorsi si assomigliano così tanto, non è destino. È metodo. E il metodo, in Rai, alla lunga paga.








