Quel Bugo-gate che generò meme, t-shirt, personaggi e anche un programma tv

Dai meme al tormentone “Le brutte intenzioni” all’esplosione del personaggio Gilles Rocca, ma anche un programma tv: pochi minuti di una notte sanremese che hanno generato più idee di un brainstorming di autori tv

No, non staremo qui a spiegarvi cosa sia il Bugo-gate. Se non lo sapete a sei anni di distanza da quando avvenne (era l’8 febbraio 2020), o siete stati rapiti e liberati solo qualche giorno fa o avete vissuto all’estero. Siamo qui, invece, per celebrare l’anniversario di un momento che in molti riducono a semplice generatore di un meme e che, invece, ha fatto molto di più.

Quei pochi minuti andati in onda durante la quarta serata del Festival di Sanremo, all’01:45, di fronte a un pubblico assonnato che aveva appena cominciato a scoprire il sonnambulismo di Amadeus, hanno creato più cosa di quanto ne potrebbe creare un brainstorming tra autori tv.

Il meme iconico

Il “Che succede?” di Morgan è entrato ormai nel linguaggio comune, supportato da un meme o gif che ha fatto il giro di tutti gli smartphone, anche quelli che devono ancora essere venduti. È sicuramente l’esempio immediato che si fa quando si parla del Bugo-gate. Una domanda che chiude un’esibizione a sorpresa con testo modificato, un’uscita dal palco e la successiva squalifica dalla gara.

Il frame di Amadeus e Fiorello

A proposito di meme, quel momento ne ha generato un altro, spesso in circolazione sui social: ritrae Amadeus e Fiorello sul palco, silenziosi e confusi sul da farsi. Amadeus è frontale al pubblico, in cerca di conferme su come proseguire; Fiorello è di profilo, sempre rivolto verso le quinte. Un fermoimmagine che racconta anch’esso un momento iconico della tv degli ultimi anni, pur non avendo al suo interno i suoi diretti protagonisti.

Le brutte intenzioni

“Le brutte intenzioni/la maleducazione/la tua brutta figura di ieri sera”… Siamo onesti: conosciamo meglio la strofa cantata in quei minuti da Morgan che il testo originale del brano portato in gara (il titolo era “Sincero”). Testo e musica s’incastrano alla perfezione e creano un instant classic diventato talmente virale da uscire dagli schermi e finire su T-shirt, felpe e tazze. Un vero e proprio merchandising del tormentone.

Il personaggio Bugo

Da quella vicenda la persona a subire i danni maggiore sembra essere stata Bugo: all’esordio al Festival, si è visto squalificato neanche per colpa sua. Eppure, il gate che porta il suo nome è stato l’origine di una popolarità che lo ha accompagnato negli anni successivi: ospitate tv e radio, anche la partecipazione a Pechino Express nel 2022 (con Cristian Dondi ha formato la coppia degli “Indipendenti”, classificandosi quinto), fino ad altri singoli musicali, rigorosamente da solista. Una carriera chiusa il 1° aprile 2025, con un ultimo concerto che, per volontà stessa di Bugo, ne ha chiuso l’esperienza artistica.

Gilles Rocca

Ma da questa vicenda hanno beneficiato solo Bugo e Morgan? Per niente: nei secondi in cui Fiorello e Amadeus fanno avanti e indietro dal palco al backstage per capire il da farsi s’intravede un ragazzo, parte del cast tecnico al lavoro sull’allestimento degli strumenti musicali sul set. Un ragazzo piacente, tant’è che si scoprirà essere anche attore.

Il suo nome è Gilles Rocca, e il tam tam mediatico che lo vede centrale sui social gli permette di farsi strada in tv, prima in alcune ospitate, poi da protagonista in alcuni programmi come Ballando con le stelle (che vince sempre nel 2020), L’Isola dei Famosi (nel 2021) e Tale e Quale Show (nel 2022). Attualmente è a teatro con Moulin Rouge-Il Musical, nei panni di Santiago.

Il successo del Dietrofestival

Il 2020 è anche l’anno del debutto del Dietrofestival, lo sguardo dietro le quinte della kermesse, in onda ormai da tradizione la domenica in access prime time, a quasi 24 ore dalla fine del Festival. Quell’edizione fu attese perché permise di scoprire nel dettaglio cosa accadde tra Bugo e Morgan pochi minuti prima di scendere le scale. Il loro battibecco fu ripreso costantemente dalle telecamere: 6.125.000 telespettatori (22,90%) seguirono lo speciale.

Che Succ3de?

Chiudiamo tornando al meme da cui siamo partiti, quel “Che succede?” di Morgan. L’espressione generò il titolo di un programma, in onda dal 2020 al 2022 in access prime time su Rai 3. Alla conduzione Geppi Cucciari che, ogni giorno, affrontava un tema affiancata da un panel di persone comuni collegate da remoto, a cui prima della registrazione si chiedeva di rispondere a una domanda.

Il titolo serviva quindi a citare la celebre scena, ma anche a richiamare l’impronta sull’attualità del format: nonostante la modifica di una “e” con il numero 3, Morgan rivendicò la proprietà intellettuale e chiese alla Rai di essere pagato (nel frattempo aveva depositato il marchio rappresentato dalla frase e dal brano da lui cantato). Dopo due stagioni, Che Succ3de chiuse, ma dalle sue ceneri nacque Splendida Cornice, il programma del giovedì sera di Rai 3 diventato oggi uno dei prodotti tv più apprezzati.

Programmi relativi
Ultime notizie su Festival di Sanremo