

Analizziamo il percorso discografico dei vincitori di X Factor (e non solo) dopo la loro partecipazione al talent.
Il prossimo 9 settembre verrà presentata ufficialmente la nuova edizione di X Factor, il talent show di Sky giunta alla diciannovesima stagione. Giovedì 11 settembre, invece, in prima serata su Sky Uno, andrà in onda la prima puntata dedicata alle Audition. Alla conduzione ritroveremo Giorgia mentre in giuria ci sarà la novità Francesco Gabbani insieme ai riconfermati Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia.
L’obiettivo della giuria, ovviamente, è trovare uno, o più nomi nuovi, da lanciare nel panorama musicale italiano e, perché no, internazionale.
X Factor Italia: analisi del successo discografico post-talent
X Factor: l’era Rai
Il talent show di Sky, ma anche della Rai (le prime 4 edizioni sono andate in onda su Rai 2 dal 2008 al 2010), ha contribuito al successo di molti artisti oggi affermati.
Spesso, però, la vittoria a XF, e in un talent show in generale, non è indicatore affidabile di successo discografico destinato a durare nel tempo. In alcuni casi, poi, i secondi classificati o addirittura concorrenti eliminati ben prima della finale, sono riusciti a costruire carriere ben più solide.
Per quanto concerne i primi 4 vincitori delle edizioni targate Rai, invece, solo Marco Mengoni, trionfatore della terza edizione, è ad oggi un nome consolidato nel panorama musicale nostrano. Gli altri artisti affermati, che non hanno vinto le edizioni alle quali hanno preso parte, invece, sono Giusy Ferreri (seconda classificata della prima edizione) e Noemi (quinto posto nella seconda edizione).
X Factor: l’era Sky
L’era Sky, invece, è iniziata con la vittoria di Francesca Michielin nella quinta edizione: quello della cantante di Bassano del Grappa, anche conduttrice nel 2023 del talent show, è un lampante esempio di successo consolidato.
La carriera di Michele Bravi, vincitore della settima edizione, invece, partita in sordina, è decollata quattro anni dopo la vittoria, nel 2017, soprattutto grazie all’album Anime di carta, trainato dal singolo Il diario degli errori.
I vincitori del 2012 e del 2014, rispettivamente Chiara Galiazzo e Lorenzo Fragola, partiti bene, hanno avuto, però, una carriera altalenante, non riuscendo a mantenere lo slancio degli inizi.
Giò Sada (vincitore edizione 9) e i Soul System (vincitori edizione 10), invece, sono esempi di vincitori il cui impatto sul mercato è stato limitato e di breve durata.
X Factor Italia: le vere star sono i non-vincitori
Il capolavoro di XF è sicuramente rappresentato dai Måneskin, la rock band romana capitanata da Damiano David che è riuscita ad imporsi a livello mondiale soprattutto grazie alla doppietta Sanremo-Eurovision Song Contest, ottenuta nel 2021. I Måneskin sono arrivati secondi nell’edizione alla quale hanno preso parte, l’undicesima.
Anche Mahmood, eliminato durante la sesta edizione, è riuscito a costruire una carriera di tutto rispetto, anche al di fuori dei confini italiani.
Il caso di Gaia, invece, rappresenta un unicum in quanto la cantante italo-brasiliana, seconda all’edizione 10 di XF, ha partecipato tre anni dopo all’edizione numero 19 di Amici di Maria De Filippi: la vittoria nel talent show di Canale 5 le ha permesso di lanciare maggiormente la sua carriera.
X Factor Italia: i vincitori delle ultime edizioni
L’undicesima edizione ha prodotto l’esempio più lampante del paradosso di X Factor ossia la vittoria di Lorenzo Licitra, ricordata principalmente proprio per essere avvenuta ai danni dei Måneskin. La sua carriera post-vittoria è stata modesta, con un EP e alcuni singoli che non hanno lasciato un segno significativo nelle classifiche.
Anastasio, vincitore della dodicesima edizione, invece, ha rappresentato un caso di successo iniziale molto forte, non confermato, però, con i lavori successivi.
I vincitori degli anni a venire, come Sofia Tornambene (edizione 13), Casadilego (edizione 14) e Baltimora (edizione 15), hanno faticato a tradurre la vittoria in un impatto commerciale duraturo.
I Santi Francesi, vincitori dell’edizione 16, invece, stanno attualmente tentando di consolidare la loro carriera, seguendo il percorso ormai collaudato della partecipazione al Festival di Sanremo, una strategia che si è rivelata fondamentale per molti loro predecessori.
Per quanto riguarda i non-vincitori, invece, da segnalare il caso Enrico Nigiotti, un “caso Gaia” al contrario, prima Amici e dopo XF: il terzo posto nel talent di Sky ha permesso al cantautore toscano di rilanciare la propria carriera, anche dopo una partecipazione sanremese.
Non giudicabili, infine, i percorsi delle ultime due vincitrici, Sarafine e Mimì Caruso.



