Sanremo 2026, la spiegazione della scaletta della prima serata
Sanremo 2026

Come è stata costruita la prima serata di Sanremo 2026, perché è stata scelta Ditonellapiaga per aprire la gara ed altri ragionamenti sulla scaletta, scritta sulla base di quella dell’anno scorso e pensando agli ascolti.

La prima serata di Sanremo 2026 – martedì 24 febbraio – è stata costruita sul calco di quella dell’anno scorso.

L’ordine di uscita dei cantanti

Ditonellapiaga, scelta per aprire la gara, ha raccolto il testimone di Gaia, la prima a salire sul palco nel 2025. Esattamente come un anno fa: canzone destinata a diventare virale sui social, tormentone che ascolteremo molto in radio, esibizione spettacolare, aiutata dal dinamismo della regia televisiva.
Piazzando a seguire Michele Bravi, Conti ha evidentemente mirato ad accentuare la varietà della ‘sua’ proposta musicale, punto sul quale ha più volte insistito pubblicamente. Quindi, dopo la uptempo Che fastidio ecco la ballad Prima o poi.
Non a caso, l’anno scorso dopo Gaia con Chiamo io Chiami tu fu la volta di Francesco Gabbani e della morandiana canzone Viva la vita. Il copione si è ripetuto poco dopo con Sayf e Mara Sattei, equiparabili a Rkomi e Noemi di un anno fa.

La scaletta, pensando a La Ruota della fortuna

Rispetto al Festival di febbraio 2025, il segmento iniziale dello show, che viene scorporato dalla rilevazione Auditel, denominato Sanremo Start, ha chiuso 27 minuti più tardi (21.37 vs 21.10). Una scelta evidentemente legata alla concorrenza de La Ruota della fortuna su Canale 5, che al confronto con Striscia la notizia rappresenta oggettivamente un competitor più ostico per la kermesse canora.

I picchi della prima serata

Il picco di ascolti, inteso come telespettatori, se lo giocheranno presumibilmente – ricordiamo che stiamo scrivendo questo pezzo prima che vengano rilasciati i dati Auditel – la signora Gianna Pratesi ospite d’onore del Festival dalle 21.48 alle 22.00 circa (con tanto di clamoroso refuso grafico ‘Repupplica’), quando La Ruota della Fortuna sulla rete ammiraglia Mediaset era in dirittura d’arrivo (Gerry Scotti ha salutato alle 21.55), e Tiziano Ferro, sul palco dalle ore 22.29.

Lo scorso anno il picco di ascolto arrivò alle 22.02 con 17 milioni 800 mila, durante l’esibizione di Giorgia (che a fine Festival fu esclusa dalla top 5).

In termini di share, tutto fa pensare che il picco sarà toccato a notte fonda, quando, all’una e 28 Carlo Conti ha letto la classifica provvisoria, svelando solo le prime cinque posizioni random (Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez-Masini). Dodici mesi il picco di share fu registrato all’1.08 con il 72 per cento, quando la co-conduttrice Antonella Clerici salì sul palco con le trofie al pesto.

Gli orari di esibizione pesano sulla gara

Sul fronte della gara, da segnalare che nella prima serata* hanno goduto di una platea molto ampia Arisa, Luché, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo e Samurai Jay. Un po’ meno fortunati, in questo senso, Fulminacci (23.09), Fedez-Masini (si sono esibiti alle 23.26), Serena Brancale (23.45) e Sal Da Vinci (00.17), che però potranno rifarsi nelle prossime serate, in cui sarà operativo il televoto, quando presumibilmente saranno sul palco in orari più favorevoli (quando la platea sarà più ampia).

P.S. A dispetto dell’ordine di uscita annunciato e della scaletta, Chiello ha cantato prima delle Bambole di pezza. Nessun complotto, bensì la necessità tecnica di allestire il palco per la band sfruttando il tempo del blocco pubblicitario, che è stato posticipato.

*la prima parte è ufficialmente terminata alle 23.34

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