Per tutta la vita, un filmato d’archivio a Verissimo in piena guerra Raiset. Ritorno in vista?
Per tutta la vita

Non è passato inosservato il “prestito” dalle Teche Rai durante l’intervista di Silvia Toffanin a Iva Zanicchi. E se Mediaset fosse pronta a ripescare il primo wedding game show della storia della tv?

Non succede, ma se succede… Impossibile non darsi alla fantatv quando Verissimo, il programma-bandiera di Canale5, celebra la zia di casa, Iva Zanicchi, pescando dagli archivi della concorrenza. Concorrenza con cui si è risvegliata la belligeranza, tra guerra dell’access tra Affari tuoi e La ruota della fortuna e il Signorini gate trattato da Massimo Giletti a Lo Stato delle cose: il gesto, stando a Dagospia, non sarebbe stato gradito dai vertici Mediaset e avrebbe scatenato, come reazione, una feroce controprogrammazione del prossimo Festival di Sanremo.

Per questo non sembra casuale il ricordo del compianto marito di Iva Zanicchi, Fausto Pinna alias Pippi, tramite un’ospitat comune a Per tutta la vita nella quarta edizione datata 2000. Ventisei anni dopo, ritroviamo rispolverato sulla tv commerciale uno storico cavallo di Viale Mazzini ai tempi del duopolio, il primo varietà che teneva insieme le storie delle persone comuni, prossime all’altare, e le confessioni intime di coppie, più o meno rodate, dello spettacolo. Il programma è rimasto talmente impresso nelle memorie degli autori tv over 40 da essere stato evocato, di recente, in un altro programma-intervista del daytime: anche Storie al bivio weekend, in una puntata del sabato pomeriggio di inizio 2026, ha trasmesso un filmato di archivio tratto dal medesimo programma e con protagonisti Paolo Limiti e Justine Mattera.

Per tutta la vita Mattera Limiti

Per tutta la vita…?, da quanto manca in tv

Per tutta la vita

L’ultima puntata di Per tutta la vita, show al debutto su RaiUno nel 1997 dal format Pour la vie di Tf1, è andata in onda il 26 settembre 2012 al termine di una sfortunata sesta edizione, sospesa anzitempo al secondo appuntamento per bassi ascolti (poco più di due milioni di spettatori e l’8% di share).

Proprio un anno prima, il 18 gennaio 2011, lo stesso destino aveva segnato un numero zero di Toro Produzioni (fondata dal Dottore Pasquale Romano di Affari tuoi), dichiaratamente debitore di Per tutta la vita: Perfetti innamorati, una sfida tra cinque coppie in procinto di sposarsi, aveva riportato il 18 gennaio 2011 3 milioni e l’11% di share. A scontare il flop fu l’inedita coppia Marco Liorni e Georgia Luzi: quest’ultima, in particolare, è ingiustamente sparita dalla tv da allora dopo anni di onorata gavetta (ingenerosa la stroncatura di Aldo Grasso che la definì “una bambolina di scarsa personalità, poco favorita dalla voce”).

Il successivo ritorno in onda del programma originale, con la produzione di FremantleMedia Italia e il ritorno al timone di Frizzi, fu anticipato da un qualche scetticismo sin dal titolo (Per tutta la vita…?), accompagnato per la prima volta da puntini di sospensione e dal punto interrogativo: i matrimoni, intesi come unioni sempiterne, cominciavano a vacillare e il programma era pronto a farne i conti.

Peccato che dalla scenografia classica alla conduzione istituzionale, che vantava come nuovo volto femminile Natasha Stefanenko, l’effetto déjavu era dietro l’angolo: il programma di emotainment fu surclassato dal record di 6.000.000 di spettatori, con uno share superiore al 22%, della fiction L’onore e il rispetto con Gabriel Garko. Ciò spiega le parole di triste commiato con cui il conduttore, ai tempi della chiusura, si congedò dalla sua creatura:

Per tutta la vita è un programma che ha una storia antica e secondo noi aveva senso riproporlo anche in questo periodo. Non si può piacere a tutti, ma noi abbiamo fatto di tutto perché fosse bello, pulito e raccontasse storie normali. Vivaddio c’è la normalità. Grazie a chi ci ha voluto seguire e grazie anche a chi non l’ha fatto, ognuno fa quello che vuole. Vedo commenti velenosi. Sembra che si aspetti la scivolata per tirare fuori il bastone. So bene che ci sono trionfi e scivolate. Cercheremo di essere dignitosi fino alla fine. Il programma sembrava essere utile all’azienda, perciò l’ho fatto. La platea, però, è stata troppo ristretta.

Per tutta la vita e i suoi eredi: da Dimmi la verità a La mia metà

Dimmi verità

In realtà, Per tutta la vita era stato già usurato da un suo erede di successo che ne valorizzò la parte più riuscita, ossia il coinvolgimento di coppie dello spettacolo. Nel 2008 e nel 2009 era andato in onda in prima serata su RaiUno, per ben due edizioni, Dimmi la verità, un game vip prodotto da Endemol che metteva alla prova affinità e sincerità nelle relazioni tra famosi con tanto di macchina della verità. Alla conduzione Caterina Balivo, allora promossa in prime time con un successo superiore a ogni aspettativa: è passato alla storia l’ascolto da record dell’ultima puntata trasmessa l’11 febbraio 2009 che, complice la presenza dell’ex tronista defilippico Costantino Vitagliano, raggiunse con 6 milioni di spettatori e quasi il 23% il serale di Amici, seguito dal 23% e, con durata maggiore, da poco più di 5 milioni di spettatori.

Che il segreto per Canale5 sia ripartire da un gioco delle coppie investigativo, con un tocco di cronaca rosa? Si potrebbe puntare sulle coppie già in transito a Cologno Monzese (da Andreas Muller e Veronica Peparini a Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi passando per Lorella Cuccarini e Silvio Testi) e affidare il reboot di Per tutta la vita a Silvia Toffanin? Quest’ultima potrebbe, peraltro, raccogliere proprio l’eredità alla conduzione di Romina Power, già sua intervistata privilegiata, e ritagliarle un ruolo da opinionista fissa.

Borrelli metà

Di certo, un programma sui sentimenti dei famosi in prime time deve differenziarsi, in budget e racconto, da esperimenti simili del daytime a base di semplici interviste. È andato in onda al sabato pomeriggio su RaiDue, nella stagione 2024/2025, il talk La mia metà, a base di relazioni sentimentali che superano crisi e perdoni. Contando su ospiti in studio sia nip sia vip (spesso attinti da volti Rai e da membri del cast di Ballando con le stelle), intervistati dalla giornalista di Porta a porta Concita Borrelli, il programma era spesso fermo al 2% e a 200.000 spettatori, da cui è derivata verosimilmente la sua non riconferma in palinsesto.

Dunque, se son rose… fioriranno, ma con un occhio al rapporto costi / benefici e qualità / prezzo. Perché Per tutta la vita – con un tocco di Dimmi la verità – possa ritornare con la garanzia di un successo, occorrono investimenti e intuizioni importanti (come è avvenuto per La ruota della fortuna).

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