

Il prof più virale dei social, con il marchio La fisica che ci piace, è approdato sul palco di Sanremo dopo le sue discusse dichiarazioni sulla “cultura a pagamento”, nel podcast The Basement di Gianluca Gazzoli. Fratelli di Crozza ritorna su La7 venerdì 6 marzo con la parodia del docente, che è in buona compagnia: dilagano sulla tv di stato anche Andrea Maggi ed Enrico Galiano
Da docenti di scuola a star dei social e del piccolo schermo. È la carica dei prof famosi che imperversano nella cronache mediatiche. Il più chiacchierato dall’inizio del 2026 è Vincenzo Schettini, il noto creator del canale YouTube La fisica che ci piace il cui record di views è poi dilagato viralmente sui social Instagram e Tik Tok. Si tratta di un exploit favorito anche dal tubo catodico.
Il docente part time dell’Istituto Tecnico Luigi dell’Erba di Castellana Grotte (Bari) è diventato un personaggio televisivo nella primavera del 2024, sperimentando in seconda serata su RaiDue la conduzione del programma La fisica dell’amore. Utilizzando i suoi esperimenti scientifici come filo conduttore, Schettini si è presentato al pubblico, in primo luogo, come educatore, intervistando sui temi dell’inclusione e della diversity cantanti come Big Mama e Olly e accogliendo tra i suoi ospiti anche fuoriclasse della tv quali Piero Chiambretti e Mara Maionchi.
Il programma partì molto bene nella prima edizione, forte del traino di Belve al martedi sera, con una media di 500.000 spettatori e del 6%. Gli ascolti furono letteralmente dimezzati nella seconda edizione andata in onda nell’autunno dello stesso anno, causando la mancata riconferma in palinsesto della trasmissione.
Schettini si è, quindi, ricollocato in tv come special guest: è intervenuto nel Concerto del primo Maggio 2025 al fianco di Ermal Meta, Noemi e Big Mama e ha partecipato come ospite a The Voice Kids a gennaio 2026, mentre il diretto interessato smentisce i rumors che lo vogliono nel cast del Grande Fratello Vip come concorrente. Nello stesso momento avviene l’inversione di tendenza: una sua provocazione semiseria al The Basement, podcast di Gianluca Gazzoli, solleva l’accusa di un presunto conflitto di interessi tra il suo lavoro statale e i guadagni da content creator. Da qui alle polemiche sul suo intervento a sorpresa sul palco dell’Ariston, per parlare di dipendenza giovanile dai social, il passo è breve: il nome di Schettini non viene annunciato in scaletta da Carlo Conti fino alla fine per scongiurare ogni riferimento alle inchieste giornalistiche sul suo operato, condotte da siti e canali di informazione sul web. La stessa Raiplay omette il video della sua partecipazione.
L’apice del movimento di opinione sulla controversa esposizione sul web di Vincenzo Schettini si raggiunge con la sua annunciata parodia nel promo di Fratelli di Crozza, di ritorno sul Nove al venerdi sera dal 6 marzo. Con il suo inconfondibile ciuffo laccato, lo Schettini-fake si rivolge alla telecamera facendo il verso alla presunta incoerenza della sua ospitata sanremese:
Avete visto come mi sono commosso a Sanremo? Ricordate che io insegno la fisica. E cosa dice la fisica? Il cellulare è il depauperamento del cervello, bisogna buttarlo a meno che non guardiate me perché in questo caso vi dò un voto in più. Un corpo insegnante immerso in una scuola riceve uno stipendio basso, invece del proporzionale ai bonifici che riceve se usa la scuola. Cioè tu usi la scuola per finire sul web come ho fatto io: il telefono ti depaupera il cervello a meno che non sia io. La fisica del mi piace dice che l’euro è uguale alla massa del mi piace al quadrato.
Gli altri (buoni) Maestri della tv: Andrea Maggi ed Enrico Galiano

Vincenzo Schettini può dirsi in buona compagnia, circondato da colleghi che frequentano con più moderazione e parsimonia il mezzo televisivo.
Il vero capostipite della categoria dei teleprof è Andrea Maggi, portato al successo come Maestro del docu-reality Il Collegio sin dalla sua prima edizione, risalente al 2017. Se nel programma generazionale di culto sembra recitare la parte del professore di altri tempi, distaccato e risoluto, nella vita reale insegna effettivamente Lettere in una scuola secondaria di primo grado della provincia di Pordenone. Forte della sobria autorevolezza guadagnatasi in tv, il docente ha attivato collaborazioni con case editrici e premi letterari proseguendo la sua carriera da scrittore. La credibilità acquisita tra gli addetti ai lavori gli è valsa la promozione a ospite fisso del varietà culturale Splendida cornice, condotto da Geppi Cucciari al giovedì sera su RaiTre: sin dall’esordio dello show, nel 2023, il prof. Maggi cura una rubrica di ortografia e grammatica, ereditando il ruolo dell’indimenticato Maestro Manzi e di Piero Dorfles in Per un pugno di libri.

Un percorso dalle quotazioni in ascesa riguarda un altro docente di Lettere nella scuola secondaria di I grado, in servizio a sua volta nella provincia di Pordenone: si tratta dell’insegnante social Enrico Galiano, divenuto prima famoso tra i suoi colleghi e poi come scrittore di narrativa per ragazzi. Paragonato al prof-guru de L’attimo fuggente, anche per lui si sono aperte le porte di una carriera televisiva: conduce dal 2025 un programma documentarisrico tutto suo, Itaca – Un mare di storie, a base di interviste e inviati itineranti in luoghi simbolo della cultura e della letteratura italiana. Anche in questo caso, la carriera scolastica e le altre opportunità professionali sembrano procedere su binari paralleli che evitano intersezioni ambigue, restando per questo immuni da attacchi satirici.





