Era un sabato sera in tv: 21 gennaio 2006
sabato sera in tv 21 gennaio 2026

Il 21 gennaio 2006 l’attualità pesa sul racconto televisivo: dalla politica ai grandi film, ecco cosa andava in onda nel sabato sera delle reti italiane.

Un Paese in tensione, tra scontri politici e nervi scoperti

L’Italia che arriva a sabato 21 gennaio 2006 è un Paese attraversato da una tensione politica costante, a poche settimane dalle elezioni e con i rapporti tra governo, Parlamento e Quirinale sempre più rigidi. In primo piano c’è il braccio di ferro sull’inappellabilità delle assoluzioni, una riforma della giustizia voluta dal centrodestra che limita la possibilità per la procura di appellare una sentenza assolutoria di primo grado.

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi rimanda la legge alle Camere, segnalando profili di incostituzionalità legati all’equilibrio tra accusa e difesa. Il governo reagisce promettendo modifiche, ma senza arretrare sull’impianto complessivo della riforma. Ne nasce uno scontro istituzionale duro, con il Quirinale che difende il proprio ruolo di garanzia e Palazzo Chigi che insiste sulla necessità di “andare avanti” con le riforme.

Il clima si riflette anche nello scontro televisivo e politico tra Silvio Berlusconi e Francesco Rutelli, consumato negli studi di Matrix: accuse reciproche, toni aspri, rimpalli di responsabilità che raccontano una campagna elettorale già entrata nella fase più nervosa.

Sullo sfondo, le dichiarazioni di Romano Prodi, finite al centro delle polemiche per una frase su Roma (“Non ci abiterei“), poi chiarita come una battuta mal interpretata, ma sufficiente ad alimentare nuove tensioni tra i poli.

Intanto il governo vara anche provvedimenti di impatto quotidiano, come la possibilità di viaggiare in due sul motorino, una misura simbolica ma molto discussa, destinata a cambiare le abitudini di milioni di persone. E mentre la politica occupa le prime pagine, la cronaca racconta un Paese sotto pressione: lo sciopero di Alitalia che paralizza i collegamenti, i ritardi negli aeroporti, l’ennesimo segnale di fragilità di un sistema industriale e dei trasporti in affanno.

Fuori dai confini nazionali, arrivano notizie altrettanto forti: l’arresto e la nuova incarcerazione di Alì Agca in Turchia riporta improvvisamente alla memoria uno dei capitoli più oscuri del Novecento (l’attentato a Papa Giovanni Paolo II), mentre la tensione internazionale continua a fare da sfondo a un inizio d’anno tutt’altro che disteso.

È dentro questo scenario, fatto di decisioni politiche, polemiche pubbliche e notizie che occupano le prime pagine, che prende forma la serata televisiva di sabato 21 gennaio 2006, con una programmazione che accompagna il pubblico dopo una settimana tutt’altro che leggera.

Rai 1

La prima serata di Rai 1 parte con Affari Tuoi, il gioco dei pacchi. In quella stagione 2005/2006 (la terza per questo gioco) c’è il primo cambio della guardia alla conduzione. Con l’addio di Paolo Bonolis, tornato a Mediaset, a prendere il suo posto è Pupo che andò avanti fino al marzo 2006, prima di lasciare spazio ad Antonella Clerici, finora l’unica donna ad aver condotto il programma.

A proposito di lei, alle 21 arriva Il treno dei desideri, varietà – condotto proprio da Antonella Clerici – costruito attorno a storie personali. Ogni puntata ruota intorno a persone comuni che raccontano un desiderio rimasto in sospeso: un incontro mancato, un affetto lontano, un sogno rimandato.

La trasmissione alterna racconto, musica e momenti di sorpresa. Insieme a lei, Ascanio Pacelli (due anni prima concorrente del Grande Fratello 4) diventato un affermato volto televisivo.

Rai 2

Nella prima serata di Rai 2, è un’istituzione la serata Nel segno del giallo. Il film-tv La morte negli occhi racconta la storia di una donna che, dopo un grave incidente stradale, perde la vista. L’impatto sulla sua vita è totale: deve imparare a muoversi, fidarsi degli altri e convivere con una fragilità nuova. Quando si sottopone a un’operazione che sembra restituirle la vista, emergono però segnali inquietanti. La protagonista capisce di essere più vulnerabile di quanto pensasse, in un thriller che lavora soprattutto sulla paura, sull’insicurezza e sulla percezione del pericolo.

La seconda parte della serata è dedicata allo sport con Sabato Sprint, seguita dall’approfondimento di TG2 Dossier.

Rai 3

Ad aprire la serata arriva Blob, che rimescola immagini e frammenti della televisione quotidiana, accostando programmi, notizie e dichiarazioni in modo ironico e spiazzante.

Alle 20.10 va in onda Che tempo che fa, il talk Fabio Fazio, che unisce attualità, politica, cultura e spettacolo: il mix d’intrattenimento più pulito.
Tra gli ospiti di quella sera ci sono Francesco Rutelli, allora leader della Margherita, ed Enzo Iacchetti. Spazio anche alla musica, con un collegamento dedicato al musical The Producers di Mel Brooks, pronto al debutto a Milano pochi giorni dopo, e la presenza di Teo Teocoli.

La prima serata prosegue con lo Speciale Superquark dedicato alla presa della Bastiglia. Piero Angela ricostruisce il 14 luglio 1789 spiegando perché quell’evento rappresenti una svolta storica: non solo una rivolta, ma l’inizio di un nuovo modo di intendere il potere e il ruolo dei cittadini.

In seconda serata Un giorno in pretura riporta l’attenzione sul presente, seguendo veri processi attraverso le aule dei tribunali, senza ricostruzioni spettacolari, lasciando parlare fatti e testimonianze.

Canale 5

Dopo Striscia la Notizia, la prima serata è occupata da La Corrida – Dilettanti allo sbaraglio. Sul palco si alternano concorrenti non professionisti che si esibiscono in numeri spesso improbabili. Il pubblico in sala decide tutto: applausi, fischi, campanacci. Il cuore del programma sono loro: i concorrenti più originali hanno la meglio.

Italia 1

Il film della serata è Richie Rich – Il più ricco del mondo. Richie è il bambino più ricco del pianeta, cresciuto tra lusso e tecnologia, ma senza amici veri.

Quando i genitori scompaiono e l’azienda di famiglia viene minacciata da un dirigente senza scrupoli, il ragazzo è costretto a cavarsela da solo. Dietro la commedia si nasconde una riflessione semplice: avere tutto non significa stare bene.

Segue Guida al Campionato con Alberto Brandi, Federica Fontana e Maurizio Mosca. All’interno ci fu spazio anche per la comicità con Andrea Perroni e i Turbolenti, un quartetto comico (poi sciolto nel 2013) composto da Enzo Polidoro, Gianluca Impastato, Gianluca Fubelli e Stefano Vogogna..

Rete 4

La serata si apre con Renegade, la serie che segue un ex poliziotto accusato ingiustamente, costretto a vivere ai margini mentre cerca di dimostrare la propria innocenza aiutando chi è in difficoltà.

In prima serata continua Distretto di Polizia 4, tra indagini criminali e tensioni interne al commissariato.

Più tardi va in onda Cuori ribelli, film ambientato tra Irlanda e Stati Uniti alla fine dell’Ottocento. Due giovani fuggono da una realtà soffocante inseguendo fortuna oltreoceano, ma il viaggio li mette davanti a scelte dure, compromessi e cambiamenti irreversibili.

cuori ribelli

La7

La prima serata propone Giochi d’adulti, thriller psicologico costruito su manipolazione e ambiguità, dove le relazioni diventano un campo minato e nulla è davvero come sembra.

In seconda serata Salvate il soldato Ryan racconta una missione durante la Seconda guerra mondiale: un gruppo di soldati deve attraversare il fronte per riportare a casa l’unico superstite di una famiglia devastata dal conflitto. Il film segue il viaggio passo dopo passo, mostrando la guerra dal punto di vista di chi la combatte sul campo.

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