

LOL è tornato su Prime Video con lo speciale di Halloween e un cast di volti non inediti per il programma. Il format nelle sue edizioni “regular” fatica a trovare lo spirito dei primi anni e, per questo, guarda al passato. Forse, allora, è il caso di prendersi una pausa
LOL vive e lotta ancora insieme a noi. E, quando si impegna, riesce ancora a fare ridere. Da fenomeno streaming a produzione in serie il passo è stato breve, ma inevitabile. Come accade per tutti i programmi che esplodono letteralmente nelle mani di chi li produce e distribuisce, la freschezza novità nel giro di poco tempo lascia spazio al sapore di prevedibile e poco accattivante.
Il problema degli ultimi LOL
Troppo severi? Forse, ma è indiscutibile che nelle ultime stagioni LOL abbia perso smalto, soprattutto per via delle scelte legate al cast. Indiscutibile, ma inevitabile: dopo le prime stagioni che hanno permesso di chiamare pezzi da novanta della comicità italiana, bisognava andare a pescare altri volti e altre vene comiche.
La scelta è così caduta su una nuova generazione di nomi della comicità nostrana, con la differenza rispetto ai cast della prima stagione che alcune di questi nomi provenivano dal mondo social, da contesti che ancora non gli avevano consentito di sperimentare le reazioni del grande pubblico o addirittura dal talent show spin-off del programma.
E così si è verificato qualcosa di insolito, ma anche prevedibile: più che le serie ordinarie di LOL, a destare curiosità e suscitare divertimento sono stati i suoi speciali, edizioni spin-off a tema che, con la scusa di essere appunto degli “special”, hanno potuto richiamare in campo ex concorrenti delle prime edizioni, quelle più seguite e soprattutto apprezzate.
Il richiamo degli Special

Era accaduto nel 2022 con il Xmas Special, edizione natalizia, ed accade ora, con l’Halloween Special, disponibile dal 23 ottobre 2026 su Prime Video. Non cambiano le regole, ma cambia la durata di permanenza nel teatro: 4 ore; inoltre contano come ammonizioni anche le reazioni spaventate dei concorrenti ad alcuni scherzi fatti dai due conduttori, Marco Santin e Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band (nell’inedito ruolo di commentatori anche davanti dalla telecamera).

A fare la differenza non sono, ovviamente, tanto le variazioni al format, quanto la scelta del cast. Lo speciale di Halloween permette di ripescare i protagonisti delle edizioni precedenti, vale a dire Lucia Ocone, Brenda Lodigiani, Katia Follesa, Andrea Pisani, Maccio Capatonda ed Herbert Ballerina. Chi più, chi meno, tutti hanno lasciato il segno nella “mitologia” del programma.
Perché, a ben pensarci, LOL continua a vivere oggi di gag e personaggi delle edizioni passate, come se i cast più recenti non abbiano trovato la giusta alchimia per creare momenti destinati, poi, a ripetersi quasi infinitamente sulle timeline dei nostri social.

LOL è dunque arrivato al punto di avere una ragione d’essere solo nel momento in cui guarda al proprio passato e non al proprio presente; il suo futuro diventa un “meglio di”, avvalendosi di chi davvero è riuscito a rendere il format quel successo che Prime Video si è ritrovato tra le mani.
Che LOL abbia di bisogno di una pausa, a questo punto, è evidente: non è caso, forse, che al momento non ci sono ancora notizie su una settima edizione “regular” (la sesta è stata distribuita nell’aprile di quest’anno). Se la nuova generazione di comici deve ancora crearsi un repertorio adatto al format e se per andare avanti bisogna guardare a chi vi ha già partecipato, forse è il caso di fermarsi.




