Temptation Island genera carriere come Amici? La conferma del sistema valoriale di De Filippi oltre la tv

Le storie di Cristian, Giovanni, Diamante e Danilo, protagonisti fuori dagli schermi una volta finito Temptation Island, confermano quanto le produzioni targate De Filippi diventino trampolini di lancio anche oltre il mondo dello spettacolo

Dal falò ai riflettori il passo sembra essere diventato sempre più breve. Non c’è nulla di cui stupirsi: quando un programma tv convince il pubblico al punto da diventare un fenomeno sia negli ascolti che nei commenti del giorno dopo, tutto il sistema dei media e di chi se ne nutre si fionda sui protagonisti per portarsi a casa un pezzo di quella popolarità.

E così, anche Temptation Island, spento l’ultimo falò di confronto, continua a vivere grazie ai suoi protagonisti e ai frutti che stanno raccogliendo grazie a questa loro breve esperienza tv. “Rispetto al passato, cosa cambia?”, vi starete domandando: in effetti, tra Uomini e Donne e GF, alcuni personaggi delle edizioni passate hanno continuato ad abbeverarsi dalla fonte catodica, diventando personaggi perfetti da reality.

Quest’anno, però, c’è stata un’evoluzione: perché se è vero che alcuni dei ragazzi e delle ragazze che tra giugno e luglio ci hanno appassionato con le loro gelosie, le loro “follie” (cit.) e le corse disperate che hanno costretto la produzione a una sessione non richiesta di attività motoria in spiaggia, li rivedremo in qualche reality prima o poi, è altrettanto vero che per alcuni di loro si sono aperte altre strade, non per forza legate alle luci della ribalta.

Le notizie degli ultimi giorni ci stanno dimostrando che, pur non essendo entrati a Temptation Island per diventare personaggi televisivi, lo stanno diventando, ma in maniera molto più naturale e meno forzata, assecondando i propri sogni e le proprie inclinazioni.

Quattro storie, una trasformazione

Non serve prendere tutti i protagonisti per capire il fenomeno. Ne bastano quattro, perché ognuno racconta una direzione diversa che può prendere oggi la popolarità generata da un reality. E nel caso di TI, per la prima volta il futuro dei suoi protagonisti guarda oltre la carriera da prezzemolino dei reality.

Cristian Mascolino, dalla maschera di Spider-Man al red carpet

 

Cristian Mascolino ha trasformato una delle sue caratteristiche più curiose raccontate durante il programma dalla sua ex Soraya, la passione per Spider-Man, in qualcosa che difficilmente avrebbe potuto essere scritto a tavolino. La sua storia con la maschera dell’Uomo Ragno, diventata motivo di accusa da parte della ragazza (lui avrebbe speso soldi per acquistarla senza preoccuparsi di dare la priorità ad altre spese più urgenti) lo ha accompagnato anche fuori dal programma.

Cristian non ha mai nascosto la sua passione per il personaggio di Peter Parker, e la stessa produzione di TI ci ha scherzato inserendo, tra una clip e l’altra, un ragnetto in CGI che bazzicava qua e là lungo la spiaggia, con tanto di sottofondo musicale da Spider-Man.

Uno sfottò neanche troppo velato, certo, ma per Cristian è valsa una popolarità con tanto di ghiotta occasione: a fine luglio, infatti, è stato invitato all’anteprima di Spider-Man: Brand New Day, terzo film della saga con Tom Holland e Zendaya, uscito il 29 luglio.

In altre parole, ciò che lo aveva reso oggetto di scherno a Temptation Island è diventata proprio la chiave per portarlo in un altro pezzo dell’industria dell’intrattenimento. Come ospite speciale e nulla più, certo, ma Cristian ha saputo trarre da una situazione non proprio a suo vantaggio una risorsa per rinascere. Un po’ come un supereroe.

Giovanni Grazioso, dal carretto di brioche a un possibile business

Ancora più emblematico il caso di Giovanni Grazioso, personaggio simbolo di questa edizione, con le sue espressioni siciliane, le sue reazioni ai falò e la sua lucidità nel commentare l’esperienza nel programma anche dopo la sua fine. Il suo carretto di brioche a Catania era diventato oggetto di critica da parte della ex Sabrina, secondo cui con questa attività non sarebbe andato lontano.

Dopo il programma, però, il pubblico ha cominciato a cercarlo, trasformandolo in una piccola attrazione catanese tanto da permettergli, pare, di fargli guadagnare fino a 10.000 euro in una sera. Il suo lavoro è diventato parte della sua notorietà e la sua notorietà ha iniziato a trasformarsi in valore commerciale.

Ma non basta: Steven Basalari, noto imprenditore, ha ascoltato le richieste dei suoi numerosi follower di aiutare Giovanni con un progetto di collaborazione e di sviluppare insieme un’attività più strutturata. I due si sono incontrati, come testimonia un video, e il progetto, seppur non ancora avviato, potrebbe diventare certezza.

Giovanni non è diventato personaggio televisivo a tutti gli effetti, ma ha già monetizzato la sua popolarità facendo ciò che faceva prima ancora di essere famoso. La tv non ha sostituito il suo lavoro, ma lo ha amplificato.

Diamante Crispino torna in campo da personaggio

 

Ancora differente la storia di Diamante Crispino, che prima di Temptation Island era un portiere che aveva accantonato la carriera agonistica. Dopo Temptation, non solo ha avuto conferma del suo amore, ricambiato, per Bernadette, ma ha potuto anche avere una nuova occasione là dove sembrava non averne più.

Crispino, come detto, ha un passato nel calcio professionistico, compreso il settore giovanile del Napoli e diverse esperienze tra Serie B e Serie C. Dopo il reality, la Polisportiva Succivo ha deciso di puntare su di lui (e sulla sua popolarità) stipulando un contratto per la stagione calcistica 2026/27, nella Prima Categoria dilettantistica.

La televisione non gli ha creato una nuova identità professionale, ma gli ha dato una nuova platea e nuovi riflettori: Diamante non voleva essere personaggi tv e così è stato. Ma non per questo la televisione non ha accelerato la sua carriera.

Danilo D’Angelo, il meme diventa marketing

 

Infine, Danilo: quello che sembrava essere destinato a rimanere un meme, si è trasformato in opportunità. Il suo sorriso e la sua dentatura sono diventati uno dei bersagli preferiti dei commenti sui social. Lui, d’altra parte, non ha mai nascosto il suo orgoglio per i suoi denti bianchi e perfetti.

Insomma, il testimonial perfetto per chi si occupa dell’igiene orale di tutti i giorni: ecco che, allora, Oral-B ha annusato l’occasione di stringere un Danilo una collaborazione che giocasse con il personaggio del programma tv del momento e che, al tempo stesso, fosse un ottimo volano per il proprio prodotto. Da meme a collaborazione commerciale il passo è stato breve.

Il tutto, con una semplicità disarmante e a dir poco naturale: la rete ha trasformato una caratteristica del personaggio in un tormentone, il tormentone ha costruito riconoscibilità e infine la riconoscibilità è diventata interessante per un brand.

Cos’è cambiato davvero?

Le storie di questi quattro ragazzi ci raccontano di come un programma televisivo possa diventare trampolino di lancio non più solo per una carriera televisiva. Il cast di Temptation è stato scelto non per creare personaggi, ma per raccontare storie, le loro. Mettendosi a nudo, i fidanzati e le fidanzate hanno sviluppato un’empatia con il pubblico tale per cui ciò che fanno anche dopo la fine del programma diventa una curiosità che va assecondata.

Una risorsa preziosissima, che evidentemente la tv non riesce sempre a gestire: come abbiamo visto, Cristian, Giovanni, Diamante e Danilo hanno tratto vantaggi dalla loro esperienza, ma non per forza all’interno del piccolo schermo (non per ora, almeno).

Il sistema De Filippi che genera lavoro

E, a ben pensarci, questa doveva essere la destinazione anche di Temptation Island, almeno a giudicare dai precedenti degli altri programmi prodotti dalla Fascino di Maria De Filippi: da Amici a Uomini e Donne, fino a Tu Sì Que Vales e ora anche Temptation Island, chi partecipa a una produzione targata De Filippi sa che le possibilità che la sua esperienza non si fermi alla partecipazione tv sono più alte che in altri programmi.

De Filippi ha creato un sistema in cui i personaggi di cui si nutrono i suoi programmi possono poi trovare sbocchi professionali anche oltre il mondo dello spettacolo. La popolarità a cui vanno incontro non è però l’unico motivo per cui riescono ad ottenere più opportunità lavorative.

Dietro c’è un lavoro di valori e di priorità che attraversa tutti i programmi di De Filippi in cui, al netto dell’obiettivo del programma in sé (trovare l’amore, sviluppare il proprio talento, mettere alla prova la propria storia), al centro resta la persona e il suo background.

Quel “prima” non viene cancellato, ma diventa la base con cui il personaggio si fa conoscere: più è forte, più il pubblico si riconoscerà nella sua storia e resterà ancorato a una realtà pronta a ri-accoglierlo e a dargli nuove opportunità. E anche questo contribuisce al successo di programmi che, da decenni, dominano la tv.

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