

In televisione la supplenza non va di moda, perché la regola base del mondo dello spettacolo recita più o meno così: esserci=esistere. Giovanni Floris fino a venerdì 23 gennaio condurrà su La7 Otto e mezzo al posto di Lilli Gruber. Il motivo, i precedenti e le eccezioni.
Giovanni Floris conduttore di Otto e mezzo su La7. Oggi, come ieri.
Il giornalista sostituirà Lilli Gruber fino a venerdì 23 gennaio (tranne domani, mercoledì – in fondo al pezzo vi diremo perché). Questa sera, quindi, Giova si auto-lancerà al termine di Otto e mezzo, dal momento che in prima serata è prevista la messa in onda del suo programma DiMartedì.
Si tratta di una sostituzione momentanea, motivata dagli impegni della conduttrice titolare, che si trova in Svizzera, al Forum economico Mondiale di Davos.
Una vera e propria supplenza, già effettuata negli anni scorsi per la stessa circostanza, ma anche per motivi di salute.
In piena pandemia, nel 2020, Floris si giustificò così con il pubblico:
Sono qui temporaneamente, ma non abusivamente, perché Lilli Gruber ha avuto un contatto con una persona positiva al Covid e sta aspettando l’esito del tampone molecolare
Un anno fa, la Gruber si fece sostituire sempre dal fidato collega di rete in quanto febbricitante, sebbene fosse già prevista la sua temporanea assenza, proprio per recarsi a Davos.
Chi lavora in tv conosce bene una delle regole base: esserci è fondamentale per fidelizzare il pubblico. Dunque, le sostituzioni a termine non sono convenienti, né tantomeno usuali, nel piccolo schermo, dove il talent alle prese con i malanni di stagione spesso preferisce stringere i denti e andare in onda comunque, per ‘presidiare’ il territorio e non destabilizzare i telespettatori, soprattutto quelli più abitudinari. Presenziare, martellare, ripetere, insistere.
Svociati in tv
Stefano Bizzotto, nonostante una fastidiosa raucedine, scelse di fare la telecronaca di Spagna-Francia, in diretta su Rai1, agli ultimi Europei di calcio. Al termine della partita si scusò con i telespettatori “per non avervi accompagnati con la voce dei momenti migliori“. Anche due anni prima, il giornalista di Rai Sport portò avanti il racconto della semifinale dei Mondiali di Qatar tra Argentina e Croazia a fatica.
Problema similare per Marco Liorni che in questi giorni è in onda svociato a L’Eredità (eppure il game è registrato).
Sostituzioni obbligate in tv
Poi ci sono le eccezioni, più o meno obbligate.
Il caso più emotivamente impattante riguarda, appunto, L’Eredità. Quando nell’ottobre 2017 Fabrizio Frizzi si ammalò, fu Carlo Conti a tornare al timone del game show, che aveva già condotto, fino al commovente rientro del collega a dicembre 2017, poi scomparso il 26 marzo 2018.
In più occasioni, Federico Quaranta ha sostituito Antonella Clerici a La Prova del cuoco tra il 2015 e il 2017. È accaduto anche nel periodo in cui la conduttrice era impegnata ogni venerdì con Sanremo Young, tra il 2018 e il 2019.
Più di recente, quando è stata fermata da un “febbrone gigantesco“, la Clerici e la Rai hanno optato per un’altra soluzione: niente supplenza e conseguente cancellazione della diretta di È sempre mezzogiorno.
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Tornando a La7, David Parenzo talvolta ha svolto l’incarico di supplente di Myrta Merlino a L’Aria che tira, anche nel 2020 durante la pandemia. Quando poi, nell’estate 2024, la giornalista ha lasciato la rete di Cairo per traslocare a Mediaset, è stato proprio Parenzo a essere promosso come conduttore titolare del contenitore mattutino d’attualità.
Ed ancora, a proposito di Merlino, la giornalista è stata assente anche in alcune puntate di Pomeriggio Cinque su Canale 5, venendo sostituita dagli interni Giuseppe Brindisi (marzo e aprile 2024) o Dario Maltese (durante il periodo natalizio 2024-2025).
Otto e mezzo, la puntata speciale di mercoledì 21 gennaio 2026
Mercoledì 21 gennaio alle 20:35 su La7 – nel giorno in cui Donald Trump è a Davos – Lilli Gruber tornerà alla conduzione di Otto e mezzo, per una puntata speciale dalla località svizzera.
Parteciperanno il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio, il presidente di Techvisory Franco Bernabé e la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali e docente della Johns Hopkins University Nathalie Tocci.
Al centro della serata il World Economic Forum, crocevia delle grandi scelte globali, e l’intervento del Presidente statunitense in un momento cruciale per gli equilibri internazionali.















