

Il Festival di Sanremo, fin dalle origini, è sempre stato una vetrina per duetti inediti, collaborazioni straordinarie che hanno fatto la storia della musica leggera italiana. Nell’ultimo ventennio degli anni 2000, però, le serate del venerdì hanno acquisito una declinazione più estesa
Non solo le canzoni in gara: il Festival di Sanremo, negli anni, è diventato un fenomeno di costume, lo specchio della nostra società, un vero e proprio evento che raccoglie, nella cosiddetta ‘Settimana Santa’, milioni di telespettatori, riuniti davanti alla tv, in una sorta di rito collettivo, per seguire le gesta eroiche dei protagonisti del momento.
Tra gli appuntamenti più attesi, segnaliamo, ancora una volta, la quarta serata dedicata ai duetti e alle cover. I Big in gara invitano, sul palco dell’Ariston, alcuni ospiti d’eccezione per rendere omaggio ai successi senza tempo con nuovi arrangiamenti, sound eccezionali e attimi di puro spettacolo.
La storia dei duetti al Festival di Sanremo
I duetti, però, al Festival di Sanremo, hanno sempre avuto una magia particolare. Tra i più iconici, vale la pena citare, quelli tra Fausto Leali e Anna Oxa su Ti lascerò’ (1989), la storica coppia artistica (e nella vita) formata da Al Bano e Romina Power con Ci sarà (1984). Ed ancora le sorelle Bertè. Non tutti, forse, ricorderanno che Mia Martini e Loredana Bertè hanno cantato assieme sulle note di Stiamo come stiamo (1993). Hanno vinto, Ron e Tosca, nel 1996, con Vorrei incontrarti fra cent’anni.
Tra i duetti che sono passati alla storia, come non citare, Vattene amore di Mietta ed Amedeo Minghi datato 1990 ed In amore portato al successo da Barbara Cola e Gianni Morandi nel 1995. In alcuni casi, ci sono stati anche degli inediti trio come quello Tozzi – Morandi – Ruggeri vincitori di Sanremo 1987 con Si può dare di più e Pupo – Emanuele Filiberto – Luca Canonici, secondi classificati al Festival del 2010 con Italia amore mio.
Arrivando, invece, ai giorni nostri, quelli che vengono subito alla mente, sono quelli nati dalla stima e amicizia tra Francesco Renga e Nek che, nel 2024, gareggiarono assieme con Pazzo di te. O una formazione tutta al femminile con due super capitane del calibro di Ditonellapiaga e Donatella Rettore in gara con Chimica (2022).
Ci sono, invece, accoppiamenti, mal assortiti, finiti quasi sul nascere. Fanno parte di questa categoria la breve unione artistica composta da Morgan e Bugo. Quest’ultimo, lasciò bruscamente il palco dell’Ariston durante l’esecuzione del brano Sincero a seguito delle modifiche del testo da parte dell’ex leader dei Bluvertigo.
L’innovazione della serata cover – duetti al Festival di Sanremo
La prima serata dei duetti del Festival di Sanremo, così come la conosciamo oggi, fu introdotta nel 2005 durante la conduzione e direzione artistica di Paolo Bonolis e Gianmarco Mazzi. In quell’edizione, il conduttore chiese ai cantanti in gara di duettare con artisti o musicisti ospiti come parte di una serata-evento unica nel suo genere. Da allora, è diventato uno degli appuntamenti più attesi dai fan della kermesse canora.
Molti artisti hanno brillato nel corso di ogni quarta serata del Festival. Citiamo:
- Geolier con Guè & Gigi D’Alessio – medley di Strade (2024)
- Angelina Mango col quartetto d’archi – La rondine (2024)
- Annalisa & La Rappresentante di Lista – Sweet Dreams (2024)
- Giorgia & Annalisa – Skyfall (2025)
- Lucio Corsi & Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (2025)
- Fedez & Marco Masini – Bella stronza (2025)





