

Fedez e Marco Masini insieme in gara a Sanremo 2026: tutto quello che c’è da sapere su carriera, critiche, successi, canzoni
Tra i più attesi di Sanremo 2026, Fedez e Marco Masini tornano all’Ariston un anno dopo il loro ‘debutto’ di coppia: a Sanremo 2025, infatti, Marco Masini fu guest di Fedez nella serata delle cover per una versione rivista e corretta di “Bella stronza”. Tante furono le congetture sulla scelta di questo brano: al di là del trentesimo anniversario della sua uscita – avvenuto, infatti, nel 1995, nel disco “Il cielo della Vergine” – a solleticare l’interesse dei più furono le circostanze in cui si consumò questo ‘recupero’; erano infatti i giorni delle ‘rivelazioni’ di Fabrizio Corona su quello che veniva raccontato come l”amore segreto’ di Fedez negli anni di matrimonio con Chiara Ferragni, della sofferenza per la rottura con Angelica Montini, di un vortice emotivo e ‘gossipparo’ che sembrò trovare una catarsi in quella cover a Sanremo 2025.
Un anno dopo, il direttore artistico Carlo Conti ‘benedice’ ancora questa coppia, anzi porta Masini e Fedez in gara con “Male necessario”. E partiamo proprio da questo brano.
Cos’è il Male necessario per Fedez e Masini a Sanremo 2026
Il “Male necessario” cui si riferisce il titolo è quello che fa crescere: questo il succo del brano che Fedez e Masini portano in gara a Sanremo 2026. Fedez cita Nietzsche per spiegare il concetto di dolore ‘necessario’ per la crescita, che fa parte dell’esperienza umana stessa. “E’ un po’ come una celebrazione delle tempeste che si attraversano nella vita e che danno l’occasione di uscirne migliori” dice Fedez, presentando il brano nella prima intervista ufficiale rilasciata a RaiPlay. Il dolore come mezzo per diventare uomini e apprezzare anche la felicità.
Scritta a quattro mani, “Male necessario” è già inserito nel nuovo album di Marco Masini, “Perfetto imperfetto”, in uscita il prossimo 6 marzo. Ma ci torniamo.
Marco Masini, 35 anni di carriera e 10 Festival di Sanremo
Una carriera lunga 35 anni con diverse tappe: un lungo primo capitolo nel quale ha dato spazio ai tormenti dell’uomo, non solo in amore, e una seconda che si consuma soprattutto come una celebrazione, anche se non esita a mettersi in gioco, come questo decimo Sanremo in gara dimostra.
Masini, 10 Sanremo con due vittorie
Per Marco Masini sono 10 le partecipazioni in gara al Festival di Sanremo, con due vittorie: la prima al debutto nel 1990 con “Disperato” nella categoria Novità (i Giovani, per intenderci) e la seconda nel 2004 con “L’uomo volante”, questa volta tra i Big. Prima e dopo, tanti brani e diversi piazzamenti:
- Sanremo 1990: Disperato (1° posto, Categoria Novità);
- Sanremo 1991: Perché lo fai (3° posto);
- Sanremo 2000: Raccontami di te (15° posto su 16);
- Sanremo 2004: L’uomo volante (1° posto);
- Sanremo 2005: Nel mondo dei sogni (in finale);
- Sanremo 2009: L’Italia (in finale);
- Sanremo 2015: Che giorno è (6° posto su 16 classificati in finale)
- Sanremo 2017: Spostato di un secondo (13° posto su 16 classificati in finale)
- Sanremo 2020: Il confronto (15° posto su 23)
- Sanremo 2026, con Fedez: Male necessario
Quando Masini duettò con Povia
Per tre volte Marco Masini ha partecipato a Sanremo in veste di ospite nella serata delle Cover e dei Duetti.
La prima volta fu con Povia a Sanremo 2010: Povia era in gara con La verità, brano con cui si classificò al 10° posto, e Marco Masini lo affiancò nella serata dei duetti.
La seconda volta risale a Sanremo 2018: Masini duettò con Red Canzian, in gara con “Ognuno ha il suo racconto”, brano che si classificò al 15° posto.
La terza, e per ora ultima, volta è dello scorso anno quando, come detto, presentò con Fedez una versione aggiornata di “Bella stronza”, che conquistò il terzo posto nella serata delle Cover.
Masini e la celebrazione di una carriera
Il 2025 è stato un anno di anniversari cruciali per Marco Masini: 0ltre a celebrare i 35 anni di carriera – che coincidono con l’anniversario del suo debutto sanremese -, l’artista ha festeggiato i 30 anni dell’album “Il Cielo della Vergine”, che conteneva il già citato “Bella Stronza”.
Il 2025, però, ha visto anche un nuovo album, 10 Amori, pubblicato a sette anni di distanza dall’ultima produzione in studio e in occasione del suo 60° compleanno, e un tour, Ci vorrebbe ancora il mare, in scena da luglio a dicembre 2025, ma che riprenderà dopo Sanremo.
Cosa farà Masini dopo Sanremo 2026?
Marco Masini ha già annunciato un nuovo album, in uscita il 6 marzo e intitolato “Perfetto imperfetto”, con 12 tracce di cui due in coppia con Fedez, ovvero “Male necessario”, in gara a Sanremo 2026, e la versione di “Bella stronza”, portata a Sanremo 2025.
Già previsto nel 2026 un nuovo tour, Marco Masini Palasport, con 5 date evento:
- 3 novembre 2026 all’Unipol Forum di Milano
- 4 novembre 2026 al Nelson Mandela Forum di Firenze
- 7 novembre al Kioene Arena di Padova
- 13 novembre al Palazzo dello Sport di Roma
- 14 novembre al PalaPartenope di Napoli
Fedez, una carriera ‘singolare’
Dalla ‘Dissidenza’ al Pop-Hoolista, dall”Allucinazione’ alla Resilienza
Nel 2026 Fedez festeggia i suoi primi 15 anni di carriera: nel 2011 debuttò con Penisola che non c’è, un album autoprodotto che segnò l’inizio della sua avventura nell’industria discografica italiana, cui segue poco dopo Il mio primo disco da venduto, prodotto dall’etichetta Tanta Roba (di Gué Pequeno e DJ Harsh), con collaborazioni cruciali che ne hanno segnato la svolta, come J-Ax e Marracash. In realtà tra il 2007 e il 2010 Fedez si fa conoscere attraverso i primi EP e un mixtape, tra cui Pat-a-Cake, Diss-Agio e BCPT.3 Nel 2011, Fedez ha pubblicato il suo primo album autoprodotto, Penisola che non c’è. Il successo è arrivato con l’album Sig. Brainwash – L’arte di accontentare (2013), trainato dal singolo “Cigno nero,” uscito nel marzo 2013, e da lì la popolarità si è consolidata, con collaborazioni, diversificazione della proposta – si pensi alle partecipazioni a X Factor – per culminare nell”allucinazione collettiva’ del rapporto con Chiara Ferragni. Gli anni ’20 sono quelli che registrano i risultati più interessanti, con un biennio 2024-2025 davvero travolgente sul fronte dei singoli: “Sexy Shop” (con Emis Killa) ha ottenuto il doppio Platino, ricordiamo l’hype per “Allucinazione collettiva”, quindi “Scelte stupide”, “Battito”, “Bella stronza” che hanno accompagnato il suo ultimo Sanremo.
Fedez, 3 Sanremo in 6 anni
Il suo primo Festival è quello di Sanremo 2021 (negli annali perché completamente senza pubblico in teatro a causa delle restrizioni per il Covid): gareggiò col brano “Chiamami per nome”, in coppia con Francesca Michielin, conquistando il 2° posto alle spalle dei Maneskin, che vinsero con “Zitti e buoni”. In quell’edizione Fedez rischiò l’esclusione dal momento che furono pubblicati sui social alcuni secondi del suo brano prima del debutto sanremese. L’incidente fu raccontato anche nella prima stagione della serie tv che lo vide protagonista con la sua ormai ex moglie Chiara Ferragni, I Ferragnez.
La seconda volta in gara è quella dello scorso anno: a Sanremo 2025 Fedez presenta il brano “Battito”, con cui si piazza al 4° posto. Ma tra la sua prima e la sua seconda volta in gara a Sanremo c’è stato quello condotto dalla moglie Chiara Ferragni e che di fatto è stato visto come il momento in cui il loro matrimonio è deflagrato: a Sanremo 2023, infatti, Amadeus chiede a Chiara Ferragni di co-condurre la prima serata e la finale al suo fianco, mentre Fedez sarebbe stato impegnato col suo podcast – Muschio Selvaggio ancora al fianco di Luis Sal, con cui poi il sodalizio si interruppe in maniera molto ‘social’ – e con un’esibizione freestyle dalla Costa Smeralda nella quale non mancò di ‘citare’ il Codacons e Galeazzo Bignami, allora viceministro delle Infrastrutture. Quell’esperienza festivaliera divenne oggetto di una puntata speciale della seconda stagione de I Ferragnez: il caso Balocco, la separazione, lo scandalo Montini e il divorzio sarebbero venuti di lì a poco.
A Sanremo 2026 Fedez sembra presentarsi con un brano catartico, col quale ricominciare sul piano artistico e soprattutto sul fronte della comunicazione e del rapporto con il pubblico.
Fedez, i ‘Masinez’ e il post crisi
Dopo i ‘Ferragnez’, i ‘Masinez’. Non che Fedez possa esistere solo in coppia, ma il binomio creato con Marco Masini a Sanremo 2025 si pensa abbia contrinuito a un riposizionamento dell’artista dopo gli scandali, pubblici e privati, che lo hanno coinvolto.
“Bella stronza”, dunque, può essere visto come uno spartiacque: la revisione del brano ha saputo unire quella rabbia del brano originale (e trentennale) di Masini, con l’attenzione maniacale di Fedez per le parole nelle barre integrate al testo; la scelta ddel mezzo tono sotto l’originale è servito a rendere il brano ancora più drammatico. Il contesto ha fatto il resto. Ricordiamo che al brano ha collaborato il produttore FT King, classe 2003.
Quella cover, dunque, si è rivelata un momento fondamentale per il riposizionamento di Fedez nel panorama pop (musicale e culturale) italiano; per qualcuno, è una mossa essenziale della strategia di Fedez per la ricostruzione della sua narrativa post-crisi, fondato da un lato dalla vulnerabilità – espressa anche da Battito – e dall’altra dalla sua serietà e dedizione in campo artistico, avallato dalla collaborazione con un volto caro al grande pubblico. Una commisione tra i valori della ‘solidità’ artistica e umana di Masini e la continua metamorfosi di Fedez, che avrebbe quindi trovato nel cantautore toscano un ‘ancoraggio’ per la ridefinizione del suo storytelling, meno tossico e più artistico.








