‘E.R. – Medici in prima linea’ sbarca su Netflix: dieci curiosità sulla serie tv cult

10 curiosità che (forse) non sapevi su ‘E.R.’ la serie tv cult disponibile in streaming su Netflix.

Dal 10 febbraio 2026 ‘E.R. – Medici in prima linea’ sbarca su Netflix: dieci curiosità sulla serie tv cult’ è disponibile su Netflix con tutte le sue 15 stagioni e i 331 episodi. Si tratta di una serie tv di genere medical drama prodotta dal 1994 al 2009 e creata dallo scrittore Michael Crichton. Le storie sono ambientate nel pronto soccorso (ER infatti è l’acronimo inglese di Emergency Room, in italiano, appunto, il reparto del “Pronto Soccorso”) del County General Hospital della contea di Cook (Chicago, US-IL).

Per anni è rimasta la serie medica più longeva di sempre ma nel 2019 è stata battuta da Grey’s Anatomy arrivata, ad oggi, a ben 22 stagioni e 448 episodi. Tra i volti simbolo di ‘E.R.’ è inevitabile ricordare George Clooney, rimasto dalla prima alla quinta stagione per poi tornare – come guest star – nella sesta e nella 15esima, quella conclusiva. Accanto a lui ritroviamo anche Noah Wyle – nei panni di John Carter – stabile fino all’11esima stagione, per poi appare nelle 12esima e nella 15esima. Oggi è protagonista dell’apprezzatissima ‘The Pitt’, un altro medical drama arrivato alla sua seconda stagione e con un grande seguito e plauso da parte della critica.

Per celebrare l’arrivo di ‘E.R. su Netflix, ecco – a seguire – dieci curiosità che forse non sapevate sulla serie tv.

  1. Il tentativo di suicidio di Carol Hathaway nell’episodio pilota è un colpo di scena sconvolgente e improvviso, ma nella versione originale dell’episodio avrebbe dovuto essere fatale. Il pubblico dei test reagì così positivamente a Carol che l’idea fu scartata, e così, sebbene Margulies sia accreditata come guest star nel primo episodio, divenne uno dei personaggi fissi più amati e fondamentali della serie.
  2. ER è la serie più candidata agli Emmy nella storia della televisione. Ha ottenuto ben 124 candidature agli Emmy nel corso delle sue 15 stagioni, vincendone 22, tra cui il premio come Miglior Serie Drammatica per la seconda stagione e un premio come Miglior Attrice Non Protagonista per Margulies nella prima stagione.
  3. Avete mai notato che Doug Ross passava molto tempo a guardare verso il basso — i pazienti nei letti d’ospedale, le cartelle cliniche — o a tenere la testa abbassata? È perché Clooney sviluppò una tecnica per “ricordare” tutti i suoi complessi dialoghi medici: scriveva le battute sugli oggetti di scena così da poterle consultare durante le riprese. Secondo PBS, iniziò a farlo mentre girava ER e film contemporaneamente, per gestire il carico di lavoro.
  4. Steven Spielberg avrebbe dovuto dirigere la versione cinematografica originale di ER, scritta da Michael Crichton come “un film in stile documentario su ciò che accadeva durante 24 ore in un pronto soccorso.” Nessuno volle produrre il film, ritenendolo troppo “tecnico, troppo caotico e troppo veloce,” secondo Crichton, e così la sceneggiatura fu accantonata per due decenni finché non arrivò la NBC.
  5. Sia E.R. che Friends facevano parte del celebre palinsesto del giovedì sera della NBC a metà anni ’90. La rete ne approfittò facendo apparire Clooney e Wyle come medici nella prima stagione di Friends, nell’episodio in cui Rachel scambia identità con Monica per usare la sua assicurazione sanitaria. Non è un vero crossover — ER è ambientata a Chicago e Friends a New York — ma fu un bel dettaglio per i fan di entrambe le serie.
  6. Era prevista la fine con la 14esima stagione. Ma lo sciopero degli sceneggiatori del 2007–08 ridusse così tanto il numero di episodi che i produttori capirono che non avrebbero avuto tempo sufficiente per concludere degnamente la serie. Per questo motivo, la NBC approvò una quindicesima e ultima stagione, andata in onda da settembre 2008 ad aprile 2009.
  7. Il dottor Carter ebbe diverse relazioni con colleghe durante la serie, ma ce n’era una a cui Wyle si oppose. I produttori volevano che si fidanzasse con la studentessa di medicina Lucy Knight (Kellie Martin), ma l’attore pensò che sarebbe stato fuori luogo e inappropriato per Carter uscire con una subordinata.
  8. Il produttore esecutivo John Wells disse che Clooney “lo supplicò per una parte.” All’epoca aveva 33 anni ed era ancora alla ricerca del ruolo che lo avrebbe lanciato definitivamente. “Il secondo giorno in ufficio, George si presentò e non se ne andò finché non gli permisi di fare il provino,” ricordò Wells. “George si impossessò del materiale come un cane con l’osso”.
  9. Fate attenzione all’episodio della prima stagione “Love’s Labor Lost”. Noah Wyle si ammalò di mononucleosi ed era così debilitato che il tecnico medico sul set gli applicò una flebo; girò le sue scene con una sacca di soluzione salina in tasca.
  10. Una serie così longeva tende ad avere molte future star agli inizi della carriera, ma in ER la quantità è davvero notevole. Ecco alcuni esempi: Kirsten Dunst interpretò per sei episodi una giovane sex worker, Gabrielle Union una cestista ferita, Ewan McGregor un rapinatore, Lucy Liu la madre di un paziente affetto da AIDS, Taraji P. Henson la nipote del dottor Benton e Dakota Fanning una giovane paziente affetta da leucemia.
Ultime notizie su Serie TV