

Il DopoFestival, spesso e volentieri, è stato anche teatro di scontri e tele-risse rimasti nella storia sanremese.
Su Unshow, abbiamo parlato degli spin-off del Festival di Sanremo, concentrandoci soprattutto sul più famoso, il DopoFestival, il talk show che va in onda subito dopo Sanremo dove si analizza la serata appena terminata con commenti a caldo e interviste.
Il DopoFestival, però, spesso e volentieri, è stato anche teatro di scontri e tele-risse.
Qui, ne ricordiamo 3.
La lite tra Federico Zampaglione e Frankie hi-nrg mc nel 2008
Nel DopoFestival dell’edizione 2008 del Festival di Sanremo, emersero vecchie ruggini tra Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino in gara con la canzone Il rubacuori, e Frankie hi-nrg mc che, invece, presentò sul palco dell’Ariston il brano intitolato Rivoluzione.
I due artisti collaborarono insieme in quanto Frankie hi-nrg mc diresse (insieme al cantautore Riccardo Sinigallia) due famosi videoclip dei Tiromancino, La descrizione di un attimo e Due destini (entrambi i video videro la partecipazione di Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi che proposero remake di celebri sketch di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello), ma evidentemente qualcosa, successivamente, incrinò i rapporti tra di loro.
Nel corso di una puntata del DopoFestival, Frankie hi-nrg mc espresse un parere non positivo nei riguardi della canzone presentata dai Tiromancino e sul tam-tam mediatico antecedente alla sua presentazione al Festival, definendola una canzone sopravvalutata. Il rubacuori, infatti, era una canzone che trattava un tema spinoso: un dirigente d’azienda costretto a licenziare personale per tagliare i costi. La EMI si dissociò dal brano anche perché, stando al testo, apparve evidente che Zampaglione si concentrò soprattutto sulla crisi delle case discografiche (“Tanto a me della musica, non mi frega più niente, questa è la mia rivincita, sono dirigente”). I Tiromancino, di conseguenza, si presentarono al Festival con un’etichetta indipendente.
Poco dopo le dichiarazioni del rapper, Federico Zampaglione si presentò a sorpresa al Teatro del Casinò, in diretta, per affrontare a viso aperto Frankie hi-nrg mc.
Il loro scambio di battute fece emergere vecchi rancori. Federico Zampaglione accusò il collega, chiamandolo “signor Di Gesù” (il cognome reale di Frankie hi-nrg mc), di essere invidioso e sminuì anche il suo brano Rivoluzione, definendolo un discorso demagogico fine a se stesso e ripetitivo (“Ti hanno riciclato al Festival e tu hai sentito l’esigenza di metterti a parlare male di me, cosa che io non ho fatto con te”).
Frankie hi-nrg mc rispose con un tranquillissimo “E ‘sti caz*i!”.
I conduttori, Elio e Lucilla Agosti, interruppero la diatriba.
Aldo Busi: “La prossima volta, Sanremo lo vincerà un sordo!”
Il 1998, per quanto riguarda Sanremo, fu l’anno di Annalisa Minetti. L’ex partecipante di Miss Italia 1997, prima ragazza non vedente a partecipare al concorso di bellezza, aveva intrapreso pochi anni prima anche una carriera musicale.
Al Festival 1998, presentò la canzone Senza te o con te che ha un singolare record: il brano, infatti, vinse sia nella sezione Giovani che nella sezione Campioni, in quanto il regolamento di quell’anno prevedeva che gli artisti delle prime tre canzoni classificate nei Giovani gareggiassero nella finale dei Big.
Al DopoFestival, Aldo Busi, rivolgendosi alla cantante, affermò che il suo handicap fosse diventato per lei “una miniera d’oro”, aggiungendo una battuta provocatoria: “Se quest’anno, Sanremo lo vince lei, l’anno prossimo toccherà ad un sordo!”.
Annalisa Minetti, a posteriori, replicò duramente alle dichiarazioni dello scrittore di Seminario sulla gioventù:
“Io pretendo di essere giudicata per la mia voce e per la mia canzone e non per altro. Il signor Busi sostiene che ho fatto del mio handicap una miniera d’oro probabilmente perché non ha visto il mio conto in banca. È stato un pochino animale Busi per le sue espressioni. Ha detto che da omosessuale capisce la mia diversità, ma non credo possa capire perché ognuno di noi prova cose differenti. E trovo assurdo che lui viva la sua omosessualità come un handicap perché allora vuol dire che ha un altro tipo di problema”. (fonte Il Manifesto)
Busi controreplicò, concentrandosi soprattutto sulla definizione “animale” e aggiungendo che Minetti avrebbe dovuto regalargli 50 rose rosse per la pubblicità regalatale:
“Così Annalisa offende gli animali, unici angeli custodi rimasti sulla terra…”. (fonte Il Manifesto)
Toto Cutugno contro Mario Luzzatto Fegiz
Il DopoFestival 2008 fu anche l’anno dell’invettiva del compianto Toto Cutugno all’indirizzo del giornalista Mario Luzzatto Fegiz che, in realtà, fu una critica rivolta a gran parte della stampa:
“Io ho fatto 15 Festival ma voi non cambiate mai, non cambiate mai. Sono sempre le stesse stron*ate che dite… Non cambiate mai, ma perché! Ma quando andate in pensione?”.
Elio, come già scritto conduttore di quel DopoFestival, separò ironicamente i due “contendenti”: “Attenzione, Toto cerca il contatto fisico!”.
Mario Luzzatto Fegiz, rispondendo a Toto Cutugno, raccolse la provocazione con un’altra provocazione:
“Tu sei un cantante che prende migliaia di dollari in Russia e in tutto il mondo. Ciononostante, riesci ancora a stonare a Sanremo…”.
Cutugno, quindi, si riavvicinò “pericolosamente” a Fegiz:
“Sei indelicato a parlare di soldi. È una cosa antipatica e banale. Visto che siamo qui a dirci la verità, vogliamo parlare di quante volte mi hai chiamato per chiedermi di venire in Russia con me?”.
In un pezzo pubblicato nel 2022, il giornalista dichiarò di essersi chiarito con Cutugno e che, dopo quello scontro, tornarono ad essere amici.







