

Da molti definito l’erede di “Beverly Hills 90210”, Dawson’s Creek presentava anche molte differenze. Ecco alcune curiosità che forse non sapevi…
La morte di James Van Der Beek a soli 48 anni ha ferito i fan nostalgici che hanno seguito, ai tempi, “Dawson’s Creek“, la serie – in Italia trasmessa su Italia 1 – composta da 6 stagioni e attualmente disponibile su Mediaset Infinity. Un telefilm diventato cult in brevissimo tempo e che vantava, nel cast, Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams. Volti e nomi che, negli anni, hanno occupato le prime pagine per la loro carriera artistica (e in certi casi anche sentimentale).
Italia 1 ha deciso di rendere omaggio all’attore con la messa in onda dei primi due episodi nella seconda serata di giovedì 12 febbraio. Dawson’s Creek è considerato da molti l’erede di Beverly Hills 90210 ma, oltre alla fame e alla popolarità ottenute, sono numerose anche le differenze tra le due serie. La prima era molto più patinata, con trame che spaziavano tra tradimenti e colpi di scena “da soap opera” mentre “Dawson’s creek” evitava gli elementi più patinati, puntando su adolescenti che si interrogavano sul sess0, sui proprio desideri e che spesso si ritrovavano persi e smarriti. La semplicità di quei personaggi, l’ambientazione lontana dal lusso di Beverly Hills ma ambientata nella piccola cittadina di Capeside, ha permesso a molti giovani di rispecchiarsi nelle insicurezze e nelle vicende più ‘normali’ rappresentate sul piccolo schermo, in quel romanzo di formazione tv che è durato 128 episodi.
A seguire potete leggere alcune curiosità sulla serie che ancora (forse) non sapevate:

- Anche se la serie è ambientata a Capeside, Massachusetts, le riprese sono state effettuate realmente a Wilmington, nella Carolina del Nord. E non è stata nemmeno l’ultima serie teen girata in questa cittadina costiera: nel 2003 The WB è tornata lì per girare One Tree Hill
- Quando Dawson’s Creek ha debuttato nel 1998, la serie presentava un cast composto da volti giovani e sconosciuti, con poca o nessuna esperienza importante in televisione
- Tutto è iniziato quando il produttore televisivo Paul Stupin chiese a allo sceneggiatore Kevin Williamson se avesse qualche idea per la televisione. “In quel momento ho iniziato a inventarmi una serie. Non avevo la minima idea! Ho cominciato a parlare di quando crescevo in North Carolina, lungo un fiume, con la mia videocamera, a girare film nel cortile di casa e a sognare di diventare Steven Spielberg», ha raccontato Williamson a The Hollywood Reporter. «Ho continuato a parlare: parlava di me e dei miei amici».
- Riesci a immaginare se Hollywood non avesse mai scoperto Katie Holmes?! È esattamente ciò che stava quasi per accadere, visto che i produttori erano vicini a scegliere Selma Blair per il ruolo che ha lanciato la carriera della Holmes, quello di Joey Potter.
- La produzione è stata indecisa a lungo se scegliere Jackson per il ruolo di Dawson o per quello di Pacey. Alla fine, possiamo dire che hanno fatto la scelta giusta. “Mi sono innamorato di Joshua Jackson perché poteva interpretare qualsiasi ruolo, Dawson o Pacey», ha raccontato Williamson a The Hollywood Reporter. «Ma mancava qualcosa, ed è stato allora che il network ha detto che non vedeva Josh nei panni di Dawson, e aveva ragione. Così ho detto: “Ok, allora è Pacey”, perché sapevo che lo volevo nella serie a ogni costo».
- In un’intervista con Entertainment Weekly, Kevin Williamson ha raccontato com’era per il cast vivere vicino durante le riprese. «È stata un’esperienza magica, vivevamo tutti a Wilmington, nella Carolina del Nord. Stavamo sempre insieme, uscivamo a cena ogni sera, andavamo al cinema. Era curioso perché eravamo un gruppetto molto unito e poi, un anno dopo, non potevamo più nemmeno andare al centro commerciale».
- Il ruolo di Dawson fu l’ultimo ad essere assegnato; James Van Der Beek ottenne la parte il giorno prima dell’inizio delle riprese del pilot.
- “Hand In My Pocket” di Alanis Morissette doveva essere la sigla originale, ma non riuscirono ad ottenere i diritti.
- Il nonno di Jen avrebbe dovuto sopravvivere nella stagione 1, ma non riuscirono a inserirlo nella trama e decisero di farlo morire.
- Il bacio tra Jack ed Ethan nella finale della stagione 3 fu il primo bacio romantico tra due personaggi maschili in prima serata.
- Tom Kapinos definì l’arco di Eve nella stagione 3 un “errore colossale”; Williamson disse fosse una delle sue trame meno amate.
- John Wesley Shipp (Mitch Leery) voleva lasciare la serie perché i personaggi adulti non avevano abbastanza storie interessanti; accettò di essere ucciso. Kapinos si pentì di come fu scritto il suo addio, definendolo un “disastro totale”.
- Michelle Williams si sentiva insicura per il poco tempo in scena rispetto al triangolo Pacey-Dawson-Joey; Van Der Beek le disse che era positivo per prendere distanza dalla serie.
- Van Der Beek comprò champagne per tutta la troupe quando Dawson perse la verginità.
- Busy Philipps (Audrey) doveva comparire solo come guest, ma il showrunner Tom Kapinos decise di usarla come personaggio ricorrente al college.
- Kevin Williamson decise di far morire un personaggio, scegliendo Jen perché rappresentava sempre l’“outsider”.
- Joey avrebbe dovuto scegliere Dawson nel finale, ma Williamson sentì che l’amore tra Joey e Dawson era platonico; Pacey era il vero partner romantico di Joey.
- Andie tornò nel finale, ma le sue scene furono tagliate per motivi di tempo.
- Dividersi tra Los Angeles e Wilmington divenne troppo faticoso per Monica Keena, che interpretava la “cattiva” Abby Morgan, quindi l’attrice chiese di lasciare la serie. Di conseguenza, il suo personaggio fu scritto fuori dalla sceneggiatura: Abby muore cadendo ubriaca da un molo.
- Il coming out di Jack nella stagione 2 si basava sulle esperienze scolastiche del co-sceneggiatore Greg Berlanti, incluso il poema che Jack legge in classe.




