Valentino omaggiato con una foto di Dario Ballantini: quando il sosia viene scambiato per il vip
Valentino

Un magazine portoghese ha omaggiato lo stilista, venuto a mancare il 19 gennaio, con una foto dell’imitatore di Striscia la Notizia. Ricordiamo qui tutti gli altri casi simili

Il 19 gennaio 2026 è venuto a mancare Valentino Garavani, tra i più famosi stilisti di sempre, e il mondo intero, ovviamente, ha reso omaggio all’ultimo imperatore della moda.

In Portogallo, però, un noto magazine, L’Expresso, ha erroneamente utilizzato una foto di Dario Ballantini al posto di un’immagine reale dello stilista. Ballantini, tra i tantissimi personaggi imitati per Striscia la Notizia, ha proposto per anni l’imitazione di Valentino, sicuramente la più popolare tra quelle realizzate.

Selvaggia Lucarelli è stata tra le prime a scovare la gaffe (“Chi glielo dice che questo è il Valentino di Striscia la Notizia?”) e la sua storia di Instagram è stata rilanciata anche dai profili social di Striscia la Notizia (“Confermiamo! Siamo noi con Dario Ballatini“).

Anche Dario Ballantini, che a Fanpage ha definito l’imitazione di Valentino “la svolta della sua carriera”, ha reso omaggio allo stilista dopo la notizia della sua morte: “In qualche modo siamo stati anche compagni di viaggio, incrociando strade, sguardi, momenti che restano. Spero di aver contribuito a rendere pubblico anche il tuo lato più ironico, quello che conviveva con la grandezza della tua arte. Onore a te, al tuo talento e a tutto ciò che hai lasciato”.

Per la cronaca, L’Expresso ha successivamente rimosso l’immagine sbagliata per inserirne una corretta.

Imitatori e sosia scambiati per vip: gli altri casi

Paola Barale e Madonna

Ci sono stati altri casi nei quali sosia e imitatori italiani furono scambiati per vip veri.

Tornando a Valentino, ad esempio, prima de L’Expresso, altri caddero nel tranello. Dario Ballantini, come dichiarato da lui a Il Corriere della Sera, infatti, riuscì a trarre in inganno addirittura Calvin Klein che, appena lo vide, lo salutò come se nulla fosse.

Spostando il discorso su Paola Barale, invece, ai tempi de La Ruota della Fortuna condotta negli anni ’90 da Mike Bongiorno, la showgirl e conduttrice di Fossano era famosa anche per una forte somiglianza con Madonna e i servizi fotografici realizzati all’epoca, con lei protagonista, giocarono molto con questa somiglianza.

Una foto di Paola Barale fu utilizzata per sbaglio al posto di un’immagine autentica della popstar ma, in questo caso, l’autrice della gaffe fu addirittura Madonna stessa (o perlomeno i suoi social media manager…)!

Nel 2016 sui profili social di Madonna, apparì una sua foto (in realtà di Paola Barale, come già scritto) con la seguente caption: “I don’t smoke but I like to start fires” (trad. “Non fumo ma mi piace accendere il fuoco”).

Dopo la pubblicazione sui vari social, partì un tam-tam che portò lo staff di Madonna a rimuovere il suddetto post. Paola Barale, invece, replicò con ironia, pubblicando una foto della vera Evita Perón (interpretata da Madonna nel film Evita) e la seguente caption: “Ragazzi va tutto bene. Che sarà mai un po’ di confusione?”.

Gli scherzi di Paolo Calabresi

Qui, invece, parliamo di casi dove la gaffe non fu spontanea ma il risultato auspicato di scherzi architettati ad hoc.

Il protagonista di questi scherzi fu l’attore Paolo Calabresi che, nei panni di Nicolas Cage e del cantante Marylin Manson, riuscì a vedere due partite ufficiali della Roma (sua squadra del cuore) e anche a farsi lanciare come ospite nel promo di un famoso show televisivo.

Ma andiamo con ordine.

Il 9 gennaio 2000, in occasione di un Milan-Roma di Serie A giocatosi a San Siro, Paolo Calabresi, per vedere la partita gratis, decise di spacciarsi per l’agente di Nicolas Cage, inviando un fax alla sede della società rossonera e annunciando loro la volontà della star di Hollywood di presenziare allo stadio.

Il Milan cadde nello scherzo e gli organizzò una super-accoglienza: Calabresi si presentò con le fattezze di Nicolas Cage e fu accolto da Adriano Galliani, all’epoca amministratore delegato del Milan. Calabresi/Cage, successivamente, finì nelle tribune vip e fu inquadrato dalle telecamere di tutti i paesi sintonizzati sulla partita. Dopo la partita, incontrò sia i giocatori del Milan che della Roma, tra i quali un giovane Francesco Totti davanti al quale Calabresi ebbe la tentazione di svelargli segretamente lo scherzo.

Anni dopo, nel 2008, per il programma televisivo di La7, Italian Job, Calabresi replicò lo stesso identico scherzo allo stadio Santiago Bernabéu per Real Madrid-Roma, partita di Champions League. La dirigenza del club madrileno, anche in questo caso, accolse Calabresi nei panni di Cage con tutti gli onori del caso.

Per quanto riguarda l’imitazione di Marylin Manson, invece, l’obiettivo di Paolo Calabresi fu quello di prendere parte all’edizione 2003 del Galà della Pubblicità, in onda su Canale 5.

La presenza della controversa rockstar fu annunciata addirittura nel promo della trasmissione, in rotazione sulle reti Mediaset nei giorni antecedenti l’evento.

Lo scherzo, però, riuscì a metà: alla fine, infatti, il finto Manson di Paolo Calabresi non apparve al Galà della Pubblicità, con gli addetti stampa dell’evento che dovettero ammettere di essere stati vittime di uno scherzo. Già il fatto di apparire nel promo dello show, però, fu comunque una vittoria.

Ultime notizie su TV