Il Grande Bluff, Il Boom, Galà della Pubblicità: tre programmi televisivi che compiono trent’anni
Il grande bluff

Riscopriamo tre storici programmi televisivi che quest’anno, 2026, compiono trent’anni esatti dalla prima messa in onda.

Il 2026 è iniziato da pochi giorni e, per quanto sia arduo crederci, il 1996 dista ben trent’anni precisi.

Con un pizzico di nostalgia, andiamo a riscoprire, quindi, tre programmi televisivi, oggi soppressi e non più in onda e tutti rigorosamente trasmessi sulle reti Mediaset, che fecero il proprio debutto nel 1996.

Il grande bluff

Il grande bluff fu un programma di intrattenimento, che esordì appunto nel 1996 e che andò in onda fino al 2000, adattamento italiano dell’omonimo format francese di TF1, Le Grand Bluff, trasmesso da Canale 5 e Italia 1.

Nato sulla scia del successo di Scherzi a parte, da un’iniziativa di Luca Barbareschi che fu il conduttore della prima e della terza edizione (la seconda fu condotta da Marco Columbro), il programma prevedeva incursioni e sabotaggi nel corso di registrazioni di noti programmi televisivi da parte di attori sapientemente travestiti e resi irriconoscibili (anche se la veridicità di alcuni scherzi è ancora oggi oggetto di discussione).

Nella prima edizione, gli scherzi furono tutti realizzati da Luca Barbareschi, con travestimenti realizzati da Sergio Stivaletti, mago degli effetti speciali con comprovata esperienza soprattutto in film horror.

Nella seconda edizione, invece, furono ingaggiati altri personaggi famosi: Nino D’Angelo, Loretta Goggi, Alba Parietti, Peppe Quintale, Ricky Tognazzi, Marco Balestri, Emilio Fede, Michele Placido e Pupo.

Anche la terza edizione, che vide il ritorno di Barbareschi, fu un’edizione corale con gli scherzi realizzati da Enrica Bonaccorti, Giuliana De Sio, Alba Parietti, Tullio Solenghi, Barbara De Rossi, Gianfranco Funari, Guido Meda, Gianmarco Tognazzi e ovviamente dal conduttore. In quest’edizione, furono presi di mira programmi anche di reti locali e syndication come Europa 7 o Telenord.

Come scritto in precedenza, l’autenticità di alcuni scherzi, all’epoca, venne messa in dubbio ma uno scherzo sicuramente vero, che causò una reazione alquanto stizzita del conduttore fu quello realizzato da Luca Barbareschi ai danni di Mike Bongiorno, durante la registrazione di una puntata de La Ruota della Fortuna.

Quando Barbareschi iniziò a smascherarsi, rivelando la propria identità, Bongiorno non volle sentire ragioni e iniziò addirittura a chiamare la sicurezza al fine di accompagnare l’attore fuori dallo studio. Anche Antonella Elia, con cui Bongiorno non ebbe un bellissimo rapporto lavorativo, tentò di convincerlo che si trattava semplicemente di uno scherzo ma Bongiorno non arretrò di un millimetro e finì anche per insultare pesantemente Barbareschi.

Altri programmi televisivi Mediaset vittime degli scherzi furono Buona Domenica, Forum, Maurizio Costanzo Show, Ok il prezzo è giusto!, Stranamore, Uomini e Donne, Passaparola, La sai l’ultima?, Sarabanda e altri. Nella prima edizione, uno scherzo fu realizzato anche nel corso di una puntata di Galagoal, programma calcistico di TMC.

Il Boom

Programma amarcord ideato da Fatma Ruffini e interamente incentrato sugli anni ’50, decennio caratterizzato dalla nascita del Rock ‘n’ Roll e dal boom economico, da cui prese il titolo, Il Boom fu uno show che, fin dall’inizio, riscontrò un ostacolo enorme che, probabilmente, finì per danneggiare l’intero progetto.

Nel cast, inizialmente, infatti, figurava Ambra Angiolini, reduce dal successo pazzesco di Non è la Rai. Teo Teocoli, però, la avrebbe allontanata dallo studio nel corso della prima registrazione in quanto priva di voce a causa di una raucedine. Dalla seconda puntata in poi, il posto di Ambra venne preso da Simona Ventura.

Da lì, esplose, a mezzo stampa, una battaglia tra Teocoli e la Angiolini dalla quale si può facilmente evincere che la scintilla artistica tra l’attore e la showgirl, oggi affermata attrice, non scoccò minimamente.

Ambra accusò Teocoli di voler comandare troppo (decidendo addirittura i costumi che avrebbe dovuto indossare) e dichiarò di non aver apprezzato il ruolo marginale che fu pensato per lei, che le avrebbe dato poco spazio per interagire con i due conduttori, Teo Teocoli e Gene Gnocchi.

Teocoli replicò, accusando la Angiolini di essersi inventata tutto, smentendo anche il fatto di averla estromessa personalmente lui dal programma. Il comico rivendicò la scelta di Ambra come co-conduttrice dello show ma ne sottolineò il presunto comportamento poco professionale, dall’assenza alle prove al primo incontro che sarebbe avvenuto solo durante la prima registrazione, con il precitato allontanamento.

Dopo questo incontro, Ambra decise di non proseguire, non avendo ricevuto presumibilmente le garanzie da lei richieste, e Teocoli, stando sempre alle sue parole, rimase sbalordito da quanto dichiarato dalla showgirl alla stampa.

Le polemiche, come già anticipato, non fecero bene al programma, considerato che lo show registrò ascolti non soddisfacenti.

Galà della Pubblicità

Il Galà della Pubblicità, anch’esso nato nel 1996, fu il più longevo di questi tre programmi, visto che andò in onda quasi per una decade, con l’ultima edizione che fu trasmessa nel 2005.

Nel panorama televisivo odierno, ormai, sono assenti i premi per la televisione (Telegatto e Oscar TV, ormai, sono stati soppressi da tempo) ma all’epoca, esisteva un premio addirittura riservato agli spot pubblicitari, il cosiddetto Mezzominuto d’Oro.

Le prime edizioni videro co-conduzioni e ospiti di lusso.

Fiorello condusse quattro edizioni (1996, 1998, 1999, 2000) e fu affiancato rispettivamente da Lorella Cuccarini, Claudia Schiffer, Naomi Campbell (all’epoca fidanzata con Flavio Briatore) e Pamela Anderson (a cui Fiorello insegnò parolacce in siciliano).

Nel 1997, lo show fu condotto dalla storica coppia Columbro-Cuccarini mentre dal 2001 in poi si alternarono alla conduzione Gerry Scotti (nel 2001 con Esther Cañadas e nel 2004 con Eva Herzigová), Paolo Bonolis (nel 2002 con Victoria Silvstedt) e Alessia Marcuzzi (nel 2003 con Heidi Klum con cui la conduttrice romana regalò al pubblico anche un bel bacio saffico).

Nelle prime edizioni, la messa in onda dello show coincideva con quella de La Notte dei Pubblivori, maratona di spot pubblicitari inizialmente portata in tv da Enrico Ghezzi negli anni ’80, su Rai 3, e passata successivamente a Mediaset, su Canale 5 dal 1996 al 1997 e dal 2001 al 2004 e su Italia 1 dal 1998 al 2000 e nel 2005.

Dopo la dimenticabile edizione del 2005, condotta da Martina Stella e i primi due vincitori de L’Isola dei Famosi, Walter Nudo e Sergio Múñiz, il Galà fu soppresso definitivamente.

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