

Nella prima puntata della nuova edizione di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi ha lanciato un’anticipazione di un servizio de Le Iene.
Venerdì 12 settembre 2025, in prima serata su Rete 4, è tornato in onda Quarto Grado con la nuova edizione, condotta nuovamente da Gianluigi Nuzzi (dal 1° settembre, alla guida anche di Dentro la Notizia su Canale 5) e Alessandra Viero.
Durante la visione della prima puntata, è balzata all’attenzione l’improvvisa quanto inaspettata sinergia tra Quarto Grado e Le Iene, programma di Italia 1 in partenza domenica 14 settembre con la nuova edizione.
Nel corso del blocco dedicato al caso di Pierina Paganelli, infatti, è stata trasmessa una piccola anticipazione di un servizio de Le Iene che avrà come protagonista Valeria Bartolucci, moglie dell’uomo indagato e arrestato per l’omicidio, Louis Dassilva, che è andata in Senegal anche per smentire il fatto che Dassilva avrebbe chiesto riti voodoo contro gli inquirenti, come risulta nel fascicolo di indagine.
Successivamente, Nuzzi ha invitato il pubblico a seguire il servizio per intero, domenica sera su Italia 1.
Quarto Grado e Le Iene: le polemiche su Davide Barzan
L’inchiesta de Le Iene
I rapporti tra i due programmi Mediaset, infatti, negli ultimi mesi (e forse anni), non sono stati così idilliaci, al punto da creare quasi una spaccatura interna nell’azienda di Cologno Monzese.
L’ultima polemica a distanza ha avuto inizio quando Le Iene hanno cominciato ad occuparsi di Davide Barzan, presentato come il “criminalista più trasmesso in Italia”, presente in molti programmi televisivi per parlare proprio del caso di Pierina Paganelli.
In un primo servizio, Valeria Bartolucci, intervistata dalla iena Gaston Zama, ha accusato Barzan, consulente legale di Manuela Bianchi e di suo fratello Loris e inizialmente difensore di entrambe le coppie vicine di casa, di essersi presentato come avvocato pur non essendo iscritto all’albo. A domanda diretta di Zama, Barzan ha ammesso di non essere un avvocato, dichiarando di aver fatto studi di diritto.
Nel frattempo, alle Iene sono giunte segnalazioni di persone che sostengono di essere state truffate da Davide Barzan, con Gaston Zama che ha raccolto alcune loro testimonianze. Barzan ha dichiarato di non avere condanne e di avere il casellario giudiziale pulito ma Le Iene hanno dimostrato che Barzan risulta condannato in via definitiva per truffa a 6 mesi di reclusione.
In un altro servizio, Gaston Zama ha intercettato Davide Barzan durante un aperitivo a Riccione, per discutere con lui sulle denunce per truffa a suo carico. Il 12 maggio 2025, invece, un comunicato de Le Iene ha informato che l’Ordine degli Avvocati di Rimini ha presentato un esposto-denuncia contro Barzan.
L’inchiesta su Davide Barzan ha trovato spazio anche nello spin-off Le Iene presentano: Inside con una puntata speciale dedicata al criminologo dal titolo Barzageddon: una storia italiana, trasmessa il 10 giugno 2025, contenente materiale inedito oltre a quello già trasmesso.
La difesa di Quarto Grado
Gianluigi Nuzzi, durante una puntata di Quarto Grado trasmessa il 25 aprile 2025, ha difeso la scelta di invitare il criminologo nella sua trasmissione, rispondendo così indirettamente a Le Iene: “Noi lo invitiamo perché lui è stato scelto liberamente da Manuela Bianchi come suo consulente e io non vado a sindacare le scelte portate avanti da una persona. Però non facciamoci distrarre da Barzan, perché per me è molto più importante capire chi ha ucciso Pierina, con tutto il rispetto per le sue controversie e le accuse che le rivolgono, vere e false che siano” (dichiarazioni riportate da Il Sussidiario.net).
In chiusura di un collegamento con Barzan, Nuzzi ha anche aggiunto: “Ringrazio Davide Barzan, lo vedo provato, spero si faccia chiarezza”.
Arriviamo al 27 maggio 2025, giorno della notizia di un incendio che ha coinvolto l’automobile di Davide Barzan. Il consulente non ha escluso un gesto doloso e un tentativo di ritorsione contro di lui: “Non mi sento di escludere che possa trattarsi di una degenerazione frutto di una campagna d’odio”.
Su Instagram, Nuzzi ha difeso pubblicamente Barzan, parlando di “seminatori di odio sarete in festa”. Proprio questa frase è stata interpretata come un attacco implicito a Le Iene che hanno risposto direttamente al conduttore in un servizio dedicato alla vicenda.
Le altre tensioni
Anche sulla strage di Erba e sul caso di Garlasco, i rapporti tra Quarto Grado e Le Iene non sono stati tra i migliori, giusto per usare un eufemismo.
Riguardo la strage di Erba, stando ad un retroscena di Dagospia, la tensione è nata dal fatto che Le Iene, attraverso una lunga inchiesta di Antonino Monteleone, hanno sempre sostenuto l’innocenza di Olindo Romano e Rosa Bazzi, mentre Quarto Grado ha sostenuto da sempre la colpevolezza della coppia.
Monteleone, all’epoca dei fatti, aprile 2023, ha attaccato il programma sui social: “Non ve la prendete, non studiano. Il conduttore de La Corrida me lo ricordavo diverso. Ma come mai l’hanno messa su Rete 4? Quando entra quello coi campanacci? Quarto Sfondone”. Monteleone, successivamente, si è scusato.
Riguardo il caso di Garlasco e l’omicidio di Chiara Poggi, invece, Nuzzi, sulle pagine de La Stampa, ha parlato di quella che secondo lui è “la pista fragile del supertestimone”, supertestimone scovato proprio da Le Iene.




