Little Big Italy: la guida esaustiva del food show del NOVE, in attesa dell’ottava stagione
Little Big Italy

Dal 1° settembre 2025, in prima serata sul NOVE (e in streaming su Discovery+), torna Little Big Italy, con la nuova stagione.

Da lunedì 1° settembre arriva in prima serata sul canale NOVE, la nuova stagione di Little Big Italy, il consolidato format prodotto da Banijay Italia per Warner Bros. Discovery, con il ristoratore e imprenditore Francesco Panella che riprenderà, quindi, il suo viaggio in giro per il mondo alla ricerca del migliore ristorante italiano all’estero, quello in grado di offrire i sapori autentici della cucina di casa nostra.

Gli 8 nuovi episodi del programma andranno in onda in prima serata sul NOVE e saranno anche disponibile in anteprima streaming su Discovery+.

Little Big Italy: il cuore del format

Ogni puntata di Little Big Italy, programma giunto all’ottava stagione, si svolge in una diversa città del mondo dove Francesco Panella incontra tre italiani residenti sul posto, noti come expat, che guidano il conduttore nei loro ristoranti italiani preferiti, quelli che, a loro avviso, rappresentano meglio la cucina di casa nostra.

La competizione si articola in una serie di assaggi e valutazioni. I tre concorrenti e il conduttore giudicano tre piatti specifici per ogni ristorante: il primo è la scelta dell’expat che ha proposto il locale, il secondo è il piatto forte dello chef o del ristoratore e il terzo è una voglia fuori menù espressa direttamente da Panella. Alla fine di ogni pasto, i commensali assegnano un punteggio e il voto finale è determinato da una somma di tali giudizi.

L’elemento distintivo del format è il Voto di italianità, un punteggio aggiuntivo, che si rivela spesso determinante, che viene espresso da Francesco Panella in base al suo parere. Questo voto, che si aggiunge ai punteggi parziali, decreta il vincitore di puntata che si aggiudica il titolo di Miglior ristorante Little Big Italy della città e la possibilità di consumare pranzi e cene gratuiti nel locale per un anno intero.

Dalla settima stagione, è stato introdotto anche il Gettone Tricolore, un premio che viene assegnato a chi vince un test di italianità, fornendo il maggior numero di risposte corrette. Il Gettone Tricolore vale un punto in più sulla classifica finale.

Francesco Panella: il conduttore come pilastro

Il successo di Little Big Italy è certamente legato alla figura del suo conduttore, Francesco Panella, di cui la credibilità affonda le radici in una storia familiare e professionale di lunga data. Panella, infatti, discende da una storica famiglia di ristoratori romani che gestisce L’Antica Pesa, ristorante stellato di Trastevere aperto nel 1922. L’Antica Pesa ha aperto una succursale anche a Brooklyn, negli Stati Uniti, nel 2012, che ha ulteriormente consolidato la reputazione di Panella come imprenditore e ambasciatore della cucina romana e italiana all’estero.

In Little Big Italy, Panella non è un semplice conduttore ma una guida autorevole e un viaggiatore alla ricerca di un pezzo genuino d’Italia fuori dai nostri confini. Questa sua doppia identità, che unisce la competenza tecnica del ristoratore all’empatia del cittadino del mondo, è sicuramente un elemento centrale del fascino del programma.

Little Big Italy, oltre che uno show di intrattenimento, propone, quindi, una sorta di certificazione dell’autenticità culinaria italiana nel mondo.

Panella, nel corso della sua carriera televisiva, ha condotto anche altri programmi come Brooklyn Man, Best Weekend, Il mio piatto preferito e Riaccendiamo i fuochi.

Little Big Italy: la mappa dell’italianità nel mondo

Nel corso delle precedenti 7 stagioni, Little Big Italy ha toccato ben 4 continenti precisamente in 70 puntate. Panella, durante i suoi viaggi, ha incontrato ben 246 expat.

Gli Stati Uniti sono la nazione più rappresentata, con 24 puntate dedicate. In particolare, New York si distingue come la città più esplorata, con ben 7 puntate dedicate alla Grande Mela. Le altre città statunitensi sono state Boston, San Francisco, Miami (2 puntate), New Orleans, Filadelfia, Chicago, Hollywood, New Jersey, Las Vegas, San Diego, Dallas, Los Angeles, Washington D.C., Seattle, Phoenix e Nashville.

Panella si è recato anche in Francia (Parigi, Marsiglia, Lione), Regno Unito (Londra, Liverpool), Spagna (Siviglia, 2 volte a Madrid, Tenerife, Valencia, Ibiza), Germania (Berlino, Monaco di Baviera, Amburgo), Cile (Santiago), Argentina (Buenos Aires, 2 volte), Perù (Lima), Canada (Toronto), Panama (Panama), Colombia (Cartagena), Repubblica Dominicana (Santo Domingo), Svezia (Stoccolma), Portogallo (Lisbona), Paesi Bassi (Amsterdam, Rotterdam), Repubblica Ceca (Praga), Belgio (Bruxelles, 2 volte), Svizzera (Zurigo), Porto Rico (San Juan), Turchia (Istanbul), Irlanda (Dublino), Israele (Tel Aviv), Marocco (Marrakech, 2 volte), Austria (Vienna), Irlanda (Dublino), Ungheria (Budapest), Emirati Arabi Uniti (Dubai), Malaysia (Kuala Lumpur), Thailandia (2 volte a Bangkok, Phuket), Vietnam (Ho Chi Minh, Hanoi), Polonia (Varsavia), Danimarca (Copenaghen), Indonesia (Bali, 2 volte), Singapore (Singapore, 2 volte), Cina (Hong Kong), Finlandia (Helsinki), Bulgaria (Sofia), Estonia (Tallinn), Grecia (Atene), Brasile (Rio de Janeiro, San Paolo) e Messico (Guadalajara).

Le 8 nuove puntate dell’ottava stagione porteranno i telespettatori in America Latina e in Europa.

La differenza con 4 Ristoranti

Little Big Italy opera in un panorama televisivo ormai affollato da programmi di cucina e viene spesso accostato a 4 Ristoranti, soprattutto per la formula simile.

Le differenze, però, sono sostanziali: 4 Ristoranti mette in competizione i ristoratori stessi, con un giudizio tecnico e professionale su categorie ben precise, mentre Little Big Italy mette maggiormente in competizione, o a confronto, le sensazioni delle persone comuni.

Gli expat, infatti, oltre a valutare sicuramente la tecnica culinaria, si concentrano soprattutto sull’emozione e sulla capacità del piatto di ricondurli ai sapori e ai ricordi della loro terra, l’Italia.

Little Big Italy: pubblico e performance

I dati di ascolto di Little Big Italy dimostrano che il programma ha una performance solida sul canale NOVE, con un pubblico fedele e reattivo.

Stagione dopo stagione, lo share del programma è cresciuto, con il food show che, oltre a consolidare la propria audience, è riuscito anche nell’impresa di saperla espandere.

L’accessibilità del programma è ulteriormente rafforzata anche dalla sua distribuzione su diverse piattaforme. Oltre alla trasmissione lineare sul canale NOVE, come già anticipato, le puntate sono disponibili su servizi on-demand Discovery+ ma anche Prime Video.

Le reazioni del pubblico, raccolte da piattaforme video e social, mostrano un apprezzamento soprattutto per la genuinità di Francesco Panella e la sua onestà nei giudizi, con la discussione che si concentra spesso sull’autenticità e l'”italianità” dei piatti.

Gli spettatori elogiano il programma per l’atmosfera accogliente, la passione dei ristoratori, il calore tipicamente italiano e la capacità di far rievocare ricordi.

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