

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti durante un momento di preghiera al Pentagono cita Ezechiele 25:17 in riferimento alla missione Sandy 1 di inizio mese. Ma il versetto altro non è che una citazione cinematografica di Pulp Fiction. Come, lui, il protagonista di How I Met Your Mother fece lo stesso errore. Ma quella era finzione…
In un caso era un’evidente battuta con citazione a uno dei film più amati diretti da Quentin Tarantino; dall’altra, invece, una clamorosa gaffe. Ad ogni modo, Ted Mosby e il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth da oggi sono un po’ più simili. Sì, negli Usa di oggi succede anche questo.
Ha fatto il giro del web la preghiera che Hegseth, durante una funzione religiosa al Pentagono, ha voluto recitare davanti ai presenti. Una preghiera militare, così l’ha definita, “legata alle missioni di ricerca e salvataggio”, con tanto di nome CSAR 25:17 (l’acronimo sta per “Combat Search and Rescue”, ovvero “Ricerca e salvataggio in combattimento”), che sarebbe stata recitata poco prima della missione di soccorso Sandy 1, che all’inizio di questo mese ha riportato in patria i piloti americani abbattuti e bloccati in Iran.
“Credo sia un riferimento a Ezechiele 25:17″, ha detto Hegseth, facendo quindi un chiaro riferimento a un versetto della Bibbia. La preghiera da lui recitata, infatti, modifica l’originale, parlando di “aviatore abbattuto” invece che di “uomo giusto”, mentre “il mio nome è quello del Signore” diventa “il mio codice identificativo è Sandy 1”.
Una citazione da Pulp Fiction
Ma, durante la diretta streaming, alcuni sintonizzati hanno notato troppe similitudini con un celebre passaggio di Pulp Fiction, il film di Quentin Tarantino. Nella pellicola il personaggio di Jules (interpretato da Samuel L. Jackson) cita questo versetto tre volte, solitamente prima di uccidere qualcuno. Quindi Hegseth e Tarantino si sono affidati alla Bibbia, ciascuno a modo loro? Per niente: il versetto Ezechiele 25:17 è stato totalmente inventato per il cinema: Tarantino ne era pienamente consapevole, Hegseth… fate voi.
L’origine del fino versetto biblico non risale però a Pulp Fiction: Tarantino lo ha riadattato prendendolo da una pellicola uscita precedentemente, ovvero Karate Kiba del 1976. Tarantino non ha fatto altro che ripescare la citazione e adattarla alla sua situazione.
Lo stesso errore, fatto da Ted Mosby
Hegseth, insomma, c’è cascato, confondendo un finto versetto della Bibbia per uno vero. E non è stato l’unico. Torniamo indietro nel tempo, al 2006, quando sulla Cbs andava in onda la seconda stagione di How I Met Your Mother. Nell’episodio “How Lily Stole Christmas” (tradotto in italiano con “Natale tra amici”), il personaggio di Lily decide di eliminare tutte le decorazioni natalizie dell’appartamento del fidanzato Marshall e dell’amico Ted a pochi giorni dal Natale, dopo aver litigato proprio con Ted.
Quest’ultimo, pensando di non poter ricucire, decide amareggiato di andare a Staten Island per trascorrere le feste con la cugina Stacy e la sua famiglia cattolica. Negli ultimi minuti dell’episodio vediamo quindi Ted a cena con i parenti, che gli chiedono di condividere un momento di preghiera, magari citando uno dei suoi passaggi preferiti delle Scritture. Ted, non avendo la minima idea di cosa dire, se esce dicendo:
“Quello di Pulp Fiction era abbastanza forte”
Anche lui, come Hegseth, è caduto nel tranello di un finto versetto biblico applicato alla realtà. Ma se Ted Mosby è un personaggio di finzione scritto per una comedy, Hegseth è un segretario alla Difesa di uno degli Stati più potenti al mondo. E in questo caso, di divertente c’è molto poco.




