Grande Fratello Vip, Emigratis, Gogglebox: tre programmi televisivi che compiono dieci anni
Grande Fratello Vip

Ricordiamo tre programmi televisivi che quest’anno, 2026, compiono dieci anni esatti dalla prima messa in onda.

2016. Sembra ieri, e invece è già trascorsa una decade. Il panorama televisivo di casa nostra non ha subito sostanziali scossoni da allora. Ci sono stati importanti cambiamenti, come in tutti i decenni, ma i programmi che hanno avuto inizio dieci anni fa rimangono tutti molto facili da ricordare e non solo per una questione temporale.

Qui, citiamo tre programmi televisivi che hanno esordito dieci anni fa: la versione vip del più famoso reality show di casa nostra, un programma comico nato da una costola de Le Iene e un esperimento sociologico metatelevisivo meritevole di essere riproposto.

Grande Fratello Vip

Nel 2025 concluso da poco, il Grande Fratello ha festeggiato il suo quarto di secolo di vita in Italia ma anche il 2016 fu un anno importante per il reality show di Canale 5 in quanto ebbe inizio la sua versione Vip.

La prima edizione, condotta da Ilary Blasi che prese così il posto di Alessia Marcuzzi (conduttrice del GF dalla sesta alla quattordicesima edizione) esplose in brevissimo tempo, con ben due squalifiche nel primo mese. Una di queste, quella ai danni di Clemente Russo, ebbe una notevole eco mediatica.

Il pugile, infatti, fu squalificato a causa di un episodio che avvenne durante una conversazione notturna con l’ex calciatore Stefano Bettarini. Quest’ultimo stava elencando una serie di presunti tradimenti avvenuti durante il suo matrimonio con Simona Ventura e Russo, per commentare, pronunciò una frase grave e istigante al femminicidio ai danni della conduttrice che, all’epoca, decise di adire le vie legali. A causa di queste frasi, il Ministero della Giustizia chiese accertamenti al DAP (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) in quanto Russo era un agente di polizia penitenziaria (Fiamme Azzurre). In diretta televisiva, il pugile si scusò pubblicamente per quelle frasi e con Simona Ventura: la pace tra i due fu sancita, anni dopo, con un post pubblicato su Instagram.

Pamela Prati, invece, fu squalificata a causa della sua insofferenza a stare all’interno della casa di Cinecittà che la portò ad infrangere più volte il regolamento. Nella storia del programma, rimase impressa ai telespettatori una frase esclamata dalla showgirl dopo la squalifica: “Chiamatemi un taxi…”.

Una discussione che fece scalpore, infine, fu quella tra Antonella Mosetti e Giulia De Lellis, all’epoca fidanzata con l’ex tronista di Uomini e Donne, Andrea Damante. Asia Nuccetelli, figlia di Mosetti, non nascose il proprio interesse nei confronti di Damante: De Lellis, entrò nella Casa e attaccò verbalmente la ragazza e Antonella Mosetti intervenne in difesa della figlia.

Emigratis

Emigratis è il programma televisivo che ha regalato il successo a Pio e Amedeo, duo comico foggiano formato da Pio D’Antini e Amedeo Grieco.

Andato in onda dal 2016, appunto, al 2022, con un’edizione in prima serata promossa da Italia 1, programma in cui fece il proprio esordio, a Canale 5, lo sketch alla base di Emigratis, reiterato all’infinito, vedeva Pio e Amedeo girare l’Italia e il mondo, incontrando varie celebrità, con l’unico obiettivo di farsi offrire cene, soggiorni in hotel di lusso e regali costosi, il tutto condito da un comportamento volutamente cafone e sopra le righe. Le loro “gesta” venivano commentate dalla voce fuori campo di Francesco Pannofino in stile documentario.

Pio e Amedeo interpretarono il ruolo degli “scrocconi” anche in diversi servizi andati in onda a Le Iene, programma di Italia 1 dove ricoprirono il ruolo di inviati dal 2012 al 2015, soprattutto con rubriche satiriche come le interviste di Chiunque Può o i cori di Ultras dei Vip. La gag degli “scrocconi” fu successivamente sviluppata fino a diventare un programma autonomo.

Emigratis andò in onda per quattro edizioni. La precitata edizione in prima serata su Canale 5, l’ultima in ordine di tempo, ebbe come sottotitolo La resa dei conti.

Gogglebox

Gogglebox fu un docu-reality metatelevisivo, adattamento italiano dell’omonimo format britannico di Channel 4, andato in onda su Italia 1 per due stagioni, nel 2016 e 2017. Ne fu annunciata anche una terza stagione che, però, non venne più realizzata.

Il programma vedeva come protagonisti dodici nuclei di persone di vario genere (famiglie, amici, fratelli, coinquilini), differenti anche per età, estrazione sociale, provenienza geografica e gusti televisivi, che guardavano e commentavano programmi tv in onda solitamente in quel periodo sui principali canali italiani.

Nella versione italiana prodotta da Stand by me, nell’ultima puntata, presero parte anche personaggi famosi come Iva Zanicchi, Vittorio Sgarbi, Diego Abatantuono e Pierluigi Pardo.

Gogglebox andò in onda su Italia 1, la domenica in seconda serata. Dal programma principale, vennero estratte anche delle “pillole” trasmesse in daytime in replica, da lunedì a venerdì.

L’idea alla base di Gogglebox, però, non era del tutto nuova per la tv italiana: a Tv Talk, programma di approfondimento televisivo in onda su Rai 3, fu inserita nel 2015 una rubrica dal titolo Tv Stalker, nella quale giornalisti, opinionisti e analisti (tra i quali anche Vladimir Luxuria e Filippo Facci) commentavano senza filtri i programmi televisivi, durante la visione, seduti su un divano.

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