Perché le Biondine sono la coppia più interessante di Pechino Express (anche quando litigano)

Gaia De Laurentiis e la figlia Agnese Catalani, in gara a Pechino Express, faticano a ingranare: tra discussioni, pianti e battibecchi sono oro per gli autori del programma e, al tempo stesso, perfetto specchio di un rapporto spesso idealizzato ma non sempre perfetto

Di coppie che faticano a ingranare, a Pechino Express, ne abbiamo viste tante in questi anni. E, diciamoci la verità, sono quelle a cui ci affezioniamo di più. Perché le coppie che da subito dimostrano affiatamento, che sono sempre tra le prima a calpestare il tappeto rosso e che fin dalla prima puntata sono la papabili alla vittoria sembrano avere solo una modalità attiva, quella del gioco. Chi invece fatica e resta in gioco quasi per una sorta di miracolo dà al programma e alla sua narrazione il vero motore.

Anche in questa edizione Pechino Express ha trovato questa coppia, sebbene siano passate solo due puntate: eppure, la coppia delle Biondine, perché di loro parliamo, stanno raccontando al pubblico e a loro stesse qualcosa che va oltre le tappe di puntate e le prove immunità. Ci stanno raccontando una tra le relazioni più semplici e al tempo stesso più complicate dell’esistenza umana, ovvero quella tra una madre e una figlia.

Una coppia in fase di negoziazione

Fin dall’esordio Gaia De Laurentiis e la figlia Agnese Catalani hanno ribaltato le aspettative del pubblico. Da una madre e una figlia ci si sarebbe aspettata la dinamica perfetta: complicità, empatia, capacità di sostenersi a vicenda. Quello che invece ci stanno mostrando è che non sempre in famiglia i rapporti siano limpidi e forti, ma spesso nascondano crepe, fragilità e non detti che cercano di venire fuori nei momenti meno opportuni.

Nella traversata, una delle prime prove della premiere, abbiamo avuto le prime avvisaglia di una relazione che non sempre fa il click giusto. Vuoi la tensione della partenza, vuoi l’ansia della gara, qualcosa è andato storto. E, la tappa conclusa, madre e figlia hanno un piccolo alterco davanti a Costantino della Gherardesca e agli altri concorrenti, con De Laurentiis che accusa la figlia di averle detto di “fare schifo” e Agnese che nega di aver usato queste parole.

“Neanche nelle cose belle”

Emblematica, nella seconda puntata, la crisi di Agnese al termine di una prova di memoria coreografica. De Laurentiis si accorge del malessere della figlia e ammette, davanti alle telecamere, quello che era evidente a molti:

“Non riusciamo a stare insieme neanche nelle cose belle. Quando una piange l’altra ride”

E non serve la pacata reazione della madre, che la invita a piangere e a non tenersi tutto dentro. La difficoltà di riuscire a trovare una sintonia è evidente. E qui dobbiamo fare un passo indietro, alla clip di presentazione della coppia. In quell’occasione, De Laurentiis aveva raccontato del suo senso di colpa dopo la separazione dal marito quando Agnese era piccola, ricordando quando una volta la affidò a una hostess per farle prendere un volo che l’avrebbe portata dal padre. Secondo l’attrice e conduttrice tv da quell’episodio il rapporto con la figlia cambiò, fino alle incomprensioni di oggi.

Una tensione che sa di casa

Questa tensione non è oro solo a livello narrativo, ma è anche indicativa di come un racconto televisivo possa rispecchiare con naturalezza quello che accade nelle case di tanti italiani. Sono vari gli studi sulla relazione madre-figlia che descrivono questo rapporto come uno dei più intensi e allo stesso tempo più conflittuali all’interno della famiglia.

Ci sono ricerche che rivelano come la qualità percepita della relazione tra madre e figlia abbia effetti diretti sull’autostima e sull’immagine di sé delle ragazze già in età preadolescenziale. In altre parole: è un legame che incide profondamente sulla costruzione dell’identità.

Ma proprio per questo tende anche a essere carico di aspettative e tensioni. La sociologa americana Deborah Carr, che ha studiato a lungo le dinamiche familiari adulte, ha sottolineato come le relazioni madre-figlia restino spesso le più emotivamente coinvolte anche quando le figlie diventano adulte. Non è raro che convivano nello stesso rapporto affetto molto forte e livelli di conflitto più alti rispetto ad altre relazioni familiari.

Un po’ come sta accadendo nel programma a Gaia de Laurentiis e Agnese Catalani: la prima impone decisioni ma senza autorità, ha istinto protettivo e cerca sempre un punto d’incontro; la seconda sta cercando la sua strada e vorrebbe quell’indipendenza che la presenza della madre le impedisce di raggiungere. Una combinazione che molti spettatori, da casa, riconoscono immediatamente.

Loro litigano, noi riflettiamo

Madre e figlia discutono, si accapigliano su una parola fuori posto, non vanno d’accordo. È proprio questo che rende la loro presenza così interessante all’interno del racconto del programma. La dinamica delle Biondine porta, a differenza delle altre coppie, è quella di due persone che stanno ancora cercando il modo di funzionare insieme in una situazione estrema e, forse, anche nella vita di tutti i giorni.

Proprio per questo, almeno in queste prime puntate, il loro viaggio appare uno dei più interessanti da seguire. Non tanto per capire quanto lontano riusciranno ad arrivare nella gara, ma per vedere se lungo il percorso riusciranno a trovare un nuovo equilibrio tra loro. Anche questo, a pensarci bene, è un viaggio a ostacoli.

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