

La prima puntata di Euphoria 3 è finalmente realtà. Ma come hanno reagito pubblico e critica? Ecco le prime recensioni e impressioni…
Sono trascorsi 4 anni dalla seconda stagione di Euphoria. Era il 2022 quando il pubblico aveva seguito le ultime avventure di Rue e company. Poi, tra produzione dei nuovi episodi e impegni degli attori, i fan hanno dovuto attendere aprile 2026 per potersi gustare l’inizio dell’attesissima terza stagione. Il risultato? Aspettative decisamente deluse. Ma, dobbiamo sottolinearlo: siamo ancora alla prima puntata e c’è tempo (altre 7 settimane…) per poter cambiare idea. Vediamo, però, cosa non ha convinto pubblico e critica in questo ritorno tanto desiderato…
Come sottolineato anche da Forbes, il primo episodio di Euphoria 3 non ha convinto la critica con una media totale che raggiunge un 42% su Rotten Tomatoes. A questo, però, si aggiunge anche il giudizio decisamente tiepido del pubblico dopo la premiere di domenica scorsa, negli Stati Uniti. E sono altrettanto negativi, se non peggiori.
Su Rotten Tomatoes, la stagione 3 è ora quella con il punteggio più basso di sempre da parte del pubblico, con un margine significativo. Ecco il confronto:
- Trouble Don’t Last (Speciale su Rue) – 85% di gradimento del pubblico
- Euphoria stagione 1 – 84%
- F— Everyone Who’s Not a Sea Blob (Speciale su Jules) – 84%
- Euphoria stagione 2 – 80%
- Euphoria stagione 3 – 51%
Ripetiamo: stiamo parlando solo del primo episodio, quindi c’è tempo perché la rotta possa essere ripresa e il giudizio possa salire di punteggio, avvicinandosi o raggiungendo i voti alti delle prime due stagioni. Ma, per uguale onestà, dobbiamo ammettere una iniziale delusione.
Anche su IMDb la situazione è altrettanto negativa. Qui possiamo vedere i voti dei singoli episodi, con punteggi numerici e non solo like/dislike. Secondo queste metriche, la premiere della stagione 3 è l’episodio con il punteggio più basso dell’intera serie, con un 6.8/10. Ancora una volta, nessun episodio precedente era sceso sotto l’8/10, e questo è ben al di sotto.
La sensazione principale dei fan è che non sembra più Euphoria. Le trame sono molto diverse e creano una sorta di straniamento improvviso a causa del salto temporale e anche il personaggio di Rue – con la sua evoluzione – è apparso quasi stonato. Inoltre, dal punto di vista estetico non sembra più Euphoria: dalla palette di colori all’assenza della colonna sonora di Labrinth. Ne primo episodio si nota l’assenza del personaggio di Jules ed è tutto molto “Ruecentrico”. Poco spazio hanno Jacob Elordi e Sydney Sweeney insieme al personaggio di Maddie, decisamente poco sfruttato finora.
Ecco le prime critiche, in terra americana, del primo episodio:
- Forbes – La premiere sembra quasi appartenere a un’altra serie: tono e trama risultano completamente scollegati dall’identità originale.
- IGN – Episodio debole e poco coinvolgente, con una narrazione confusa e priva di direzione chiara.
- IndieWire – Ritmo lento e sviluppo dei personaggi poco efficace, che rende difficile restare coinvolti.
- Business Insider – La serie perde coerenza e identità, trasformandosi in qualcosa di irriconoscibile.
- The Guardian – Un ritorno cupo e poco gratificante, che non ripaga l’attesa dei fan.
- The Telegraph – Critica il tono eccessivo e provocatorio, percepito come forzato.
- New York Post – Definisce la premiere caotica e fuori controllo, con scelte narrative discutibili.
- Variety – Racconto frammentato e disordinato, anche se resta una certa cura visiva.
- Screen Rant – I personaggi sembrano aver perso coerenza rispetto alle stagioni precedenti.
- Decider – Più indulgente: apprezza l’evoluzione dei personaggi, ma riconosce un tono molto più oscuro e divisivo.
Ma come sono stati gli ascolti di questo primo episodio?
La premiere della serie ha registrato una media di 577.000 spettatori nella sua fascia oraria, un numero che è salito a un milione dopo la replica nella stessa serata e le prime visualizzazioni su HBO Go/Now. L’hashtag #EuphoriaHBO è diventato trend numero uno negli Stati Uniti e numero tre a livello mondiale su Twitter dopo la premiere.
La prima stagione è stata la più vista tra le serie HBO nella fascia demografica 18–49 anni, con episodi che hanno registrato una media di 6,6 milioni di spettatori.
La premiere della seconda stagione ha raggiunto 2,4 milioni di spettatori su tutte le piattaforme HBO, segnando un record per la serie. Ha inoltre rappresentato la miglior performance digitale nella notte di debutto per un episodio di una serie HBO dall’uscita di HBO Max, fino a quando non è stata superata da House of the Dragon.
C’è ancora tempo grazie alla possibilità di recuperarla in streaming in questi giorni. Ma l’attenzione per Euphoria 3 è quello che meno deve far preoccupare. L’attesa non è mai mancata, resta piuttosto la sensazione di non riconoscere (fino ad ora) quel gioiellino che aveva fatto innamorare tutti. La speranza, ça va sans dire, è tutta racchiuse nei prossimi 7 episodi.




