

Il format originale, nato in Australia, si chiama Hot Seat, ma in Italia fu rinominato Edizione Straordinaria: e mentre Canale 5 ha inaugurato la versione Torneo, il Regno Unito riscopre il Milionario in questa veste. Potrebbe mai tornare in Italia?
Il Milionario vive e lotta insieme a noi. Lo hanno dimostrato, in Italia, le sei puntate appena andate in onda in prima serata su Canale 5 de Il Torneo, inedita versione internazionale del celebre game show nato nel 1998. Una variazione, sempre condotto da Gerry Scotti, che tra qualificazioni e gare tra concorrenti ha riacceso l’attenzione verso un format che sembrava aver dato tutto. E invece no: il Milionario resta uno dei game show su cui le tv internazionali puntano.
Il caso di cui vi vogliamo parlare ci porta nel Regno Unito: qui, dal 6 gennaio scorso, il Milionario ha cambiato veste ed è diventato Hot Seat, ovvero la “sedia bollente”. Dopo quasi otto anni di stop il format è tornato in onda su ITV, proponendo una variazione nata in Australia (dove è andato in onda dal 2009 al 2023 su Nine Network e, da quest’anno, è atteso su canale 10) che gli inglesi stanno scoprendo per la prima volta.
Hot Seat in Gran Bretagna sta piacendo assai: il primo episodio (il programma va in onda alle 19:30) è stato visto da quasi 3 milioni di telespettatori, dando del filo da torcere ad altri game in show come The 1% Club (che da noi arriverà prossimamente su Mediaset) e il reboot di Affari Tuoi. Al timone c’è Jeremy Clarkson, già conduttore del gioco dal 2018.
Hot Seat, ovvero l’Edizione Straordinaria italiana
Ma Hot Seat è davvero un format nuovo? Per il Regno Unito sì, ma non per noi italiani. Tra il dicembre 2008 e il marzo 2009 nel preserale di Canale 5 andò in onda Chi vuol essere milionario-Edizione straordinaria, la prima variazione del format originale nel nostro Paese.
Quell’Edizione Straordinaria del titolo doveva far immaginare la velocità che avrebbe dovuto avere il ritmo di gioco: non più tempi infiniti per dare una risposta, non più uno o al massimo due concorrenti per puntata. La sedia del concorrente di fronte alle domande diventa calda, da cui il titolo del format originale.
Ripercorriamo il funzionamento del gioco, ripreso nella versione inglese appena cominciata: sei i giocatori in gara, il cui ordine di gioco viene stabilito dalla velocità di risposta a una domanda. Il montepremi finale, un milione di euro, nella versione nostrana era posto alla quindicesima domanda.
Il primo concorrente davanti al conduttore ha così davanti a sé la solita scalata al milione, con un solo traguardo intermedio, da 1.000 sterline: il ritmo viene scandito dalla novità del tempo massimo per dare una risposta. Dalla prima alla quinta domanda 15 secondi, dalla sesta alla decima 30 secondi e dalla decima alla quindicesima 45 secondi. Eliminati, inoltre, gli aiuti: l’unica possibilità di restare in gioco è quella di usare (una volta sola per giocatore) il “Passo”, che fa scendere dalla sedia il concorrente, che si mette in fondo alla fila e lascia il posto al concorrente piazzatosi secondo nella classifica iniziale, e così via.
Dunque, chi siede sulla “sedia calda” davanti a una domanda ha tre opzioni: dà la risposta esatta e tiene la mano di gioco; usa il “Passo”, cede la mano ma resta in gioco oppure dà la risposta sbagliata e viene eliminato. Quando si verifica quest’ultima situazione, oltre ad assottigliarsi il numero di concorrenti in gioco, si riduce anche il montepremi finale: al primo errore, dunque, si passa -nella versione inglese- da un milione a 250mila sterline; al secondo si scende a 100mila e così via.
Va da sé che, essendo sei i concorrenti, nella peggiore delle ipotesi le risposte errate possono essere al massimo cinque, con un montepremi minimo di 10mila sterline. L’ultimo concorrente in gara ha la possibilità di portarsi a casa la cifra rimasta in gioco o le 1.000 sterline del traguardo intermedio.
Hot Seat potrebbe tornare in Italia?
Il successo di Hot Seat nel Regno Unito dimostra come il format del Milionario, con le giuste variazioni ed adattamenti in base alle nuove esigenze televisive, può ancora trovare posto in televisione. Fare una nuova Edizione Straordinaria su Canale 5 avrebbe senso, oggi?
L’ammiraglia Mediaset ha appena lanciato la versione Torneo, che ricordiamo essere inedita a livello internazionale: una variazione che, per lunghezza delle fasi di gioco (qualificazioni e scalate dei tre concorrenti che accedono alla fase finale del torneo), è perfetta per la prima serata. Al contrario, Hot Seat è stato pensato per uno slot orario più ristretto, in cui il tempo a disposizione è inferiore e dunque anche il ritmo di gioco deve essere differente.

L’unica possibilità per avere Hot Seat nuovamente in Italia sarebbe dunque il preserale. Ma pensare a un ritorno del Milionario nella fascia che anticipa il TG5 ad oggi è impossibile. Sia perché da anni il format è diventato “di proprietà” della prima serata, sia perché il suo conduttore, Gerry Scotti, non potrebbe gestire due quotidiani in contemporanea (ricordiamo che è al timone del successo de La Ruota della Fortuna in access prime time).
O Scotti cede il testimone a un altro conduttore, come ha fatto con Caduta Libera e The Wall, entrambi affidati a Max Giusti, oppure Hot Seat in Italia resterà, per ora, un ricordo della nostra tv del passato. Rimane il buon dato ottenuto in UK: un segnale da non sottovalutare.




