
Techetechetè è il programma di access prime estivo time di Rai 1 che dal 2012 accompagna il pubblico verso la prima serata con un irresistibile collage di immagini d’archivio, musica, interviste e momenti cult della televisione italiana, un omaggio continuo alla memoria collettiva nazionale che mescola nostalgia, leggerezza e cultura pop come nessun altro programma fa. Nato come evoluzione del precedente Da Da Da, il titolo è una trovata onomatopeica ispirata a una canzoncina degli anni ’60 e già nella sigla rivela l’anima giocosa del programma, che ogni sera propone una sorta di “best of” della Rai montato con ritmo moderno, ironia e grande cura editoriale, attingendo allo sconfinato archivio delle Teche Rai (da qui, il gioco di parole nel titolo). La versione originale di Techetechetè non ha conduttore né studio: è un racconto per immagini, con voci narranti fuori campo o semplici cartelli, che ogni volta mette al centro un personaggio, un tema, un’epoca o una ricorrenza, passando da Mina a Raffaella Carrà, da Pippo Baudo ai tormentoni estivi, dal varietà anni ’70 agli speciali monografici. Ogni puntata diventa un piccolo gioiello di montaggio e valorizzazione del patrimonio audiovisivo nazionale, capace di coinvolgere sia chi c’era sia chi guarda per la prima volta. Di recente è nata la versione Techetechetè Top Ten che, a differenza di quella classica, ha uno studio e la conduzione di Bianca Guaccero, dedicata ai brani più famosi della musica italiana, legati tra loro da un tema.